Alimentazione e buone pratiche: così il rischio cala
Secondo il Piano Regione della Prevenzione 2015-2018 della Regione Emilia-Romagna nel 2013 sono stati 5.494 i casi di morte per malattia ischemica del cuore, mentre 2.795 i casi di morte per tumore...
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Secondo il Piano Regione della Prevenzione 2015-2018 della Regione Emilia-Romagna nel 2013 sono stati 5.494 i casi di morte per malattia ischemica del cuore, mentre 2.795 i casi di morte per tumore del polmone. Se guardiamo questi due enormi fattori di rischio non solo sottoforma di decessi causati, ma di anni di vita persi (YLL), in Emilia Romagna sono stati addirittura 70mila per malattia ischemica del cuore e 56mila per tumore del polmone. In virtù di questi dati, nonostante i discreti progressi ottenuti nel corso degli anni, la prevenzione primaria e la promozione della salute rimangono un tema centrale nelle politiche sanitarie del nostro paese, su cui ancora tanto è necessario lavorare ma dove non esiste ancora una norma organica in materia. La Regione per ora si è dotata di norme in materia di prevenzione e lotta al tabagismo, promozione della pratica sportiva, diritto alla salute dei bambini e degli adolescenti, educazione alimentare e prevenzione di patologie che originano da fattori ambientali ed alimentari.
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