l’accusa del sindacato cub per il ponte
«Il preside vieta ferie e permessi»
Il dirigente: «Dobbiamo garantire il servizio a chi viene a scuola»
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«Il preside dell’istituto Da Vinci nega il diritto di ferie e permesso personale, tutelato dal contratto collettivo come “diritto irrinunciabile”. E lo fa emettendo addirittura una circolare in cui si afferma, testualmente, “non verranno autorizzate ferie e permessi per il giorno 3 giugno”». Questa la denuncia del sindacato Cub Scuola Modena, in seguito alla mancata disponibilità da parte del preside del Da Vinci, Paolo Pergreffi, nel concedere permessi o ferie ieri, in occasione del “ponte” della Festa della Repubblica.
Da parte sua, Pergreffi, respinge al mittente la protesta. «si tratta di un’interpretazione parziale - risponde il preside - Per il 3 giugno esiste la necessità di coprire il servizio che include sia minori, sia disabili. Per questo è stato limitato il numero di permessi e giorni di ferie consentiti. Se tutti dovessimo chiedere le ferie per il “ponte” dovremmo chiudere la scuola... Inoltre, trovo curioso che un sindacato che non ha firmato il contratto collettivo nazionale si appelli proprio a questo per dichiarare che mi sto sbagliando».
Da parte sua, Pergreffi, respinge al mittente la protesta. «si tratta di un’interpretazione parziale - risponde il preside - Per il 3 giugno esiste la necessità di coprire il servizio che include sia minori, sia disabili. Per questo è stato limitato il numero di permessi e giorni di ferie consentiti. Se tutti dovessimo chiedere le ferie per il “ponte” dovremmo chiudere la scuola... Inoltre, trovo curioso che un sindacato che non ha firmato il contratto collettivo nazionale si appelli proprio a questo per dichiarare che mi sto sbagliando».
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