Gazzetta di Modena

Modena

Recitare, iniezione di fiducia in sè 

Recitare, iniezione di fiducia in sè 

Pareri unanimi degli utenti dei laboratori di Insieme a noi con la compagnia Fuali

2 MINUTI DI LETTURA





Abbiamo incontrato gli utenti del laboratorio di teatro della compagnia “Fuali” dell'associazione “Insieme A Noi”. Alcuni vi partecipano fin dalle prime esperienze, iniziate nel 2006, altri si sono aggiunti. Giuliano, il più anziano, ne ricorda tutti i passaggi più importanti, gli spettacoli, le emozioni delle prime recite. Proprio sulle emozioni e la capacità di imparare a gestirle, tutti hanno qualcosa da raccontare. Elena ricorda che all'apertura del sipario la paura sembra dominarla, poi, dopo le prime battute, incomincia a prendere coraggio e, man mano che entra nella parte, supera la paura e acquista sicurezza. La fiducia in sé: questo sembra, ascoltando i loro racconti, il principale beneficio che le persone traggono da questa esperienza, sia nel laboratorio che nella rappresentazione. Sabrina, la più giovane della compagnia, racconta: «non credevo che questa esperienza fosse così importante: sul lavoro ho scoperto di sentirmi più sicura e decisa con i clienti e di saper controllare meglio la mia timidezza che spesso mi fa sentire inadeguata». Alla preparazione e alla rappresentazione degli spettacoli degli ultimi anni, “Tè propia un gabiàn” e “I miei giorni felici” hanno partecipato anche attori e attrici di un altro laboratorio teatrale, esterno al mondo della salute mentale. Adriano, uno della compagnia Fuali, a proposito di questa collaborazione dice: «A me fa molto piacere lavorare con le persone esterne perché queste danno una carica anche a noi e ci danno la voglia di fare e di dare il meglio di noi stessi». Francesca e Lisa, le coordinatrici del laboratorio, concludono riconoscendo che l'esperienza teatrale fa venir fuori aspetti nascosti della personalità, energie spesso sopite, facendo crescere la fiducia in se stessi e negli altri.
(A cura della redazione)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google