Gazzetta di Modena

Modena

FIORANO. dopo vent’anni 

Archivi, l’alleanza con Ravenna è finita

Archivi, l’alleanza con Ravenna è finita

FIORANO. Con il ventesimo anno e il ventesimo volume dagli atti del convegno, finisce l'esperienza del Centro studi nazionale per gli archivi ecclesiastici di Fiorano e Ravenna. Venne creato nel 1996...

2 MINUTI DI LETTURA





FIORANO. Con il ventesimo anno e il ventesimo volume dagli atti del convegno, finisce l'esperienza del Centro studi nazionale per gli archivi ecclesiastici di Fiorano e Ravenna. Venne creato nel 1996 con l'impegno di tantissimi soggetti, che raccolsero prima di tutto l'invito dell'assessore alla cultura di allora a Fiorano, Gianna Dotti Messori, esperta di archivistica. Caso vuole che Fiorano possa vantare uno degli archivi ecclesiastici più completi e interessanti d'Italia, sia per quanto riguarda il santuario che la parrocchia, con documenti che risalgono fino alle origini, del 1600 e anche prima. Uno sterminato mare di documenti di grande interesse, visto che nel passato erano le parrocchie a tenere il conto degli abitanti, dei matrimoni, dei battesimi, degli avvenimenti. Ci sono voluti vent'anni per andare oltre la superficie di una montagna archivistica che gli esperti hanno sondato volume per volume. Adesso però i tempi sono cambiati e il Centro studi nazionale Fiorano Ravenna, favorito nella sua realizzazione anche dal passaggio di mons. Giuseppe Verucchi da parroco Fiorano a vescovo di Ravenna Cervia, cessa di esistere e diventerà qualcos'altro. Non è stato chiarito se il tema sia finanziario, organizzativo, di accorpamento di funzioni, ma resta il fatto che il tradizionale convegno bipartito fra Fiorano (ma negli ultimi anni si teneva a Modena) e Ravenna, non ci sarà più. L'ultimo volume degli atti del convegno verrà presentato oggi, alle 11, nella Biblioteca dell’Archiginnasio di piazza Galvani 1 a Bologna. Per alcuni, compresa la stessa Dotti Messori che relazionerà per questa ultima edizione, la fine dell'esperienza è certamente una perdita per il territorio. Ma siamo nell'ambito dell'archivistica e dell'accademica e quindi non ci saranno plateali proteste. La scelta di un centro studi archivistico fioranese in realtà prese le mosse ancora prima, nel 1984, con il Convegno di studi bucciardiani, a dimostrare come la vocazione di Fiorano per la ricerca sul passato abbia radici lontane e salde.
Gabriele Bassanetti

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google