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Sestola, cade da un sentiero, muore a 48 anni

di Daniele Montanari
Sestola, cade da un sentiero, muore a 48 anni

Gian Luca Flori, esperto volontario di Avap e Cri. La disgrazia durante un’escursione. Era ricoverato a Roma da venerdì

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SESTOLA . Non ce l’ha fatta Gian Luca Flori, conosciutissimo ed esperto volontario di Roncoscaglia. Era rimasto ferito in modo grave venerdì scorso, durante un’escursione vicino alla Certosa di Trisulti, a Collepardo, in provincia di Frosinone. Il 48enne, appassionato di escursioni era precipitato da una rupe per oltre cinque metri.

L’escursionista era con la moglie e alcuni amici sul sentiero di San Benedetto quando, dopo aver affrontato un percorso alternativo, è scivolato precipitando per oltre cinque metri. Sul luogo dell’incidente è intervenuto il Soccorso Alpino e Speleologico del Lazio, che ha recuperato il 48enne. Hanno lavorato una squadra di terra della stazione Cnsas (Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico) di Collepardo e l’elicottero sanitario del 118 del Lazio con a bordo il tecnico di elisoccorso del Soccorso Alpino e il medico del 118. L'intervento di recupero è stato assai complesso a causa del terreno ripido e della fitta vegetazione.

Flori, dopo l’incidente, è stato portato in eliambulanza al Policlinico Umberto I di Roma. La notizia del decesso del 48enne si è diffusa velocemente e, ieri, numerosi amici che hanno avuto l’opportunità di apprezzare il suo altruismo e il suo grande impegno per gli altri hanno lasciato messaggi di cordoglio sulla sua bacheca Facebook.
Gian Luca fino a quattro anni fa era volontario tra le file dell’Avap dove lo ricordano come «una persona generosa e sempre pronta a mobilitarsi per gli altri». Successivamente, era divenuto parte del nucleo dei soccorsi speciali Croce Rossa Italiana. Il 48enne si era distinto per i soccorsi prestati durante le fasi di emergenza dei terremoti della Bassa, dove sono in molti a ricordarlo e a piangerne la scomparsa, e l’hanno scorso ad Amatrice.

Gian Luca aveva conseguito il brevetto civile di paracadutista con specializzazione in interventi su incendi boschivi. Era uno che riconosceva l’importanza di muoversi in gruppo, che aveva la passione per le escursioni, come testimoniano le ultime foto postate sul profilo Facebook, che lo ritraggono mentre sta affrontando il sentiero mentre si stava dirigendo verso Montecassino. Proprio nel corso di quell’ultima escursione si è verificato l’incidente che poi si è rivelato fatale. Lascia la moglie e un figlio, tanti amici, e tanta gente che ha aiutato.
Il gruppo paracadutisti, che per il prossimo fine settimana aveva organizzato un camp di esercitazione a Groppo, ha annullato l’evento in segno di lutto.

Il sindaco di Sestola, Marco Bonucchi esprime cordoglio a nome di tutti i cittadini. «Una tragedia che colpisce tutta la comunità - dice, addolorato, il primo cittadino - è sempre difficile accettare la morte, ma lo è ancor di più quando riguarda un giovane e peraltro uno che si spendeva per gli altri nel mondo del volontariato».

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