In Medaglie d’Oro ritorna lo spaccio
«L’area sarebbe tutta da sistemare: i maggiori problemi sono legati all’attività di spaccio della zona». A dirlo è Mauro Castagnini del bar Esedra situato tra via Bellinzona e viale Medaglie d’Oro....
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«L’area sarebbe tutta da sistemare: i maggiori problemi sono legati all’attività di spaccio della zona». A dirlo è Mauro Castagnini del bar Esedra situato tra via Bellinzona e viale Medaglie d’Oro. «Le forze dell’ordine passano - aggiunge l’uomo - e fanno davvero il possibile, ma non è sufficiente. Lavorando da anni nel bar, che dà sulla strada, “giri strani” ne vedo in continuazione, sono sotto gli occhi di tutti. Sarebbe utile l’installazione di telecamere». Sono state richieste? «Sì, tempo fa - risponde il gestore del locale - ma non sono mai state installate. Sarebbe un deterrente. Potrebbero cogliere alla sprovvista i delinquenti che spacciano e i vari teppistelli che si divertono a bucare le gomme delle macchine parcheggiate in via Vedriani. A me, alla mia socia e a diversi nostri dipendenti è capitato svariate volte di trovare le gomme a terra. Via Vedriani essendo una strada alberata e meno visibile rispetto alle altre nei dintorni è un facile rifugio per queste persone». Proprio nella via indicata, mentre parliamo con l’intervistato, in pieno giorno, un uomo utilizza come fosse un bagno, il retro di una cabina per contatori. Diventa immediatamente chiaro perché molti residenti e commercianti dell’area parlino di degrado e peggioramento generale della zona. Qualche altro recente episodio? «Solo pochi giorni fa è stato trovato l’ennesimo nascondiglio di droga», ci mostra Castagnini, indicando un altro manufatto in cemento per contatori situato in viale Medaglie d'Oro. Ma, non è tutto. Altri problemi sono legati alla scarsa manutenzione dei marciapiedi lungo tutto il viale.
«All’ennesima caduta di una mia cliente - dice la proprietaria di un negozio di abbigliamento dell’area - mio marito ha fatto dei lavori, a nostro spese, per coprire le buche, almeno davanti all’ingresso dell'attività. Sono trent’anni che ho il negozio e la situazione è andata peggiorando». (m.s.)
«All’ennesima caduta di una mia cliente - dice la proprietaria di un negozio di abbigliamento dell’area - mio marito ha fatto dei lavori, a nostro spese, per coprire le buche, almeno davanti all’ingresso dell'attività. Sono trent’anni che ho il negozio e la situazione è andata peggiorando». (m.s.)
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