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Carpi, La farina in tavola Il Nazareno chiude con panini da chef

di Serena Arbizzi
Carpi, La farina in tavola Il Nazareno chiude con panini da chef

L’ingrediente protagonista del saggio di fine anno Piatti curati da 180 allievi della scuola carpigiana 

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CARPI. La farina, uno dei cardini della nostra dieta, è stata la protagonista dei piatti preparati quest’anno dagli allievi della sculla alberghiera “Nazareno” durante il tradizionale saggio di fine anno.
L’appuntamento è stato scandito da più tappe dedicate, ovviamente al gusto con un’ampia varietà di panini che le famiglie dei ragazzi e gli altri ospiti hanno potuto assaggiare. Moukhlis Ouazaz con il suo “Da Nord a Sud via panino” ha ideato e proposto una schiacciata all’olio d’oliva capace di unire le specialità di due regioni opposte ossia i pomodorini di Pachino contenuti nell’impasto della schiacciata e la bresaola della Valtellina accompagnata da una crema di crescenza e olive taggiasche. Andrea Bandiera ha pensato ad un panino caratterizzato soprattutto dalla leggerezza e dalla freschezza. “All you need is panino” ha nell’impasto un trito di basilico ed è cotto a vapore come nella tradizione orientale. “Sapori d’estate” è stato il panino presentato da Martina Chinaglia che ha utilizzato la farina di grano arso che è una farina tostata di grano duro che dona all’impasto il tipico gusto affumicato e un colore scuro.


Da segnalare anche Erik Danquah che ha voluto produrre un panino che unisse la cultura africana con quella italiana per valorizzare la sua storia, a metà, appunto, fra l’Africa e l’Italia.
“Il rusticone” di Luca Mazzini è un panino particolarmente semplice e genuino, realizzato utilizzando farina di segale e semi di lino nell’impasto accompagnato da una farcita di stracciatella e Prosciutto di Parma. Mentre Christine Aguilar ha accostato i prodotti di due regioni colpite dal terremoto creando “L’abbraccio solidale”, ossia un panino con un impasto bicolore con l’aggiunta di zafferano tipico Abruzzese farcito con caprino d’Abruzzo e salame di Felino, specialità IGP della nostra regione.
Dopo il benvenuto ai presenti ed il ricordo del fondatore don Ivo Silingardi, scomparso poco più di un anno fa, il presidente, Sergio Zini ha fatto gli onori di casa.

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Non potevano mancare le famiglie dei ragazzi, oltre a numerosi direttori di enti di formazione, alcuni soci dell’Accademia Italiana della Cucina e rappresentanti di associazioni imprenditoriali e aziende con le quali vengono realizzate gli stage. I genitori, visibilmente partecipi e commossi, si sono complimentati con i formatori ed hanno apprezzato l’ottima preparazione raggiunta dai propri figli.
Il direttore del Cfp Nazareno, Luca Franchini, ha sottolineato nel suo intervento le numerose partecipazioni dei ragazzi ad eventi di straordinario profilo: su tutti, la preparazione del pranzo in occasione della visita pastorale di Papa Francesco a Carpi, la collaborazione per il servizio del buffet in Piazza Martiri in occasione della riapertura della Cattedrale e l’organizzazione del buffet di benvenuto al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.
Sono poi in partenza i corsi di occupazione per i profili di operatore della ristorazione e di produzione di pasticceria; sono una decina gli allievi selezionati per uno stage all’estero di tre settimane nel mese di luglio nell’ambito del programma Erasmus.
 

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