«Miasmi alla Far Pro» Petizione del comitato
di Marco Pederzoli
San Cesario. Il Comitato No Ipa denuncia i cattivi odori provenienti dall’azienda Il titolare, De Paola: «La nostra attività rispetta la regole. Lo dice anche l’Arpa»
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SAN CESARIO . È di nuovo polemica a San Cesario per gli odori che escono dalla Far Pro, azienda di Spilamberto specializzata nella produzione di mangimi animali e concimi per l'agricoltura.
A chiedere interventi alle istituzioni competenti è il comitato No Ipa.
«Il Comitato No Ipa - scrive in una nota - esprime sdegno e forte preoccupazione per la situazione che si è venuta a creare negli ultimi giorni. Una fortissima puzza di marcio in putrefazione si è diffusa da diversi giorni in paese. Sommata al caldo, questa puzza sta creando fortissimi disagi tra la popolazione, soprattutto alle fasce più deboli. La problematica è nota da anni e, nonostante un processo che ha definito “insalubre” l’azienda che presumibilmente crea le forti emissioni odorigene (ma questo sta ad Arpae scoprirlo con certezza e da noi sollecitata più volte assieme agli amministratoridel nostro Comune), purtroppo ad oggi le istituzioni non sono ancora intervenute in modo risolutivo. A nostro avviso, e crediamo di parlare anche a nome dei nostri concittadini, la misura è colma, intollerabile appunto, perciò a breve partiremo con diverse iniziative, tra le quali una raccolta firme. Chi ci deve difendere si attivi, la cosa non è più procrastinabile».
Dall’altra parte il titolare della Far Pro, Nicola De Paola, non vuole rispondere direttamente al comitato.
«Per quanto ci riguarda - replica De Paola - stiamo facendo tutte le cose in regola. Purtroppo, ormai ci sono abituato a queste polemiche e non mi va più di rispondere. Anche l’altro giorno è venuta l’Arpa a controllare e tutto era a posto. Non nego che un po’ di odore ci sia, ma non si tratta certo di odori insalubri, di roba chimica o quant’altro. Siamo un’azienda che esporta in tutto il mondo, e che nei due stabilimenti lavora circa 1500 tonnellate di prodotto a settimana, per diversi settori: dal pet food, ovvero cibo per animali d’affezione, alla mangimistica per animali d’allevamento, ai fertilizzanti, fino a prodotti per l’industria farmaceutica e per l’industria alimentare. Forniamo ad esempio prodotti ai formulisti alimentari per la mortadella e i salumi in genere. I nostri prodotti sono soggetti a controlli quotidiani e rigidissimi - conclude il titolare della Far Pro - È normale che un po’ di odore si senta, ma chiediamo di poter lavorare».
Far Pro è una storica azienda locale, nata nel 1971. L’attività distintiva di questa ditta è nel settore dei sottoprodotti della macellazione, in particolar modo nella lavorazione del sangue liquido, dal quale attraverso vari sistemi di lavorazione ha sviluppato una vasta gamma di prodotti finiti sia in polvere sia liquidi, per i mercati zootecnici e dei fertilizzanti.
A chiedere interventi alle istituzioni competenti è il comitato No Ipa.
«Il Comitato No Ipa - scrive in una nota - esprime sdegno e forte preoccupazione per la situazione che si è venuta a creare negli ultimi giorni. Una fortissima puzza di marcio in putrefazione si è diffusa da diversi giorni in paese. Sommata al caldo, questa puzza sta creando fortissimi disagi tra la popolazione, soprattutto alle fasce più deboli. La problematica è nota da anni e, nonostante un processo che ha definito “insalubre” l’azienda che presumibilmente crea le forti emissioni odorigene (ma questo sta ad Arpae scoprirlo con certezza e da noi sollecitata più volte assieme agli amministratoridel nostro Comune), purtroppo ad oggi le istituzioni non sono ancora intervenute in modo risolutivo. A nostro avviso, e crediamo di parlare anche a nome dei nostri concittadini, la misura è colma, intollerabile appunto, perciò a breve partiremo con diverse iniziative, tra le quali una raccolta firme. Chi ci deve difendere si attivi, la cosa non è più procrastinabile».
Dall’altra parte il titolare della Far Pro, Nicola De Paola, non vuole rispondere direttamente al comitato.
«Per quanto ci riguarda - replica De Paola - stiamo facendo tutte le cose in regola. Purtroppo, ormai ci sono abituato a queste polemiche e non mi va più di rispondere. Anche l’altro giorno è venuta l’Arpa a controllare e tutto era a posto. Non nego che un po’ di odore ci sia, ma non si tratta certo di odori insalubri, di roba chimica o quant’altro. Siamo un’azienda che esporta in tutto il mondo, e che nei due stabilimenti lavora circa 1500 tonnellate di prodotto a settimana, per diversi settori: dal pet food, ovvero cibo per animali d’affezione, alla mangimistica per animali d’allevamento, ai fertilizzanti, fino a prodotti per l’industria farmaceutica e per l’industria alimentare. Forniamo ad esempio prodotti ai formulisti alimentari per la mortadella e i salumi in genere. I nostri prodotti sono soggetti a controlli quotidiani e rigidissimi - conclude il titolare della Far Pro - È normale che un po’ di odore si senta, ma chiediamo di poter lavorare».
Far Pro è una storica azienda locale, nata nel 1971. L’attività distintiva di questa ditta è nel settore dei sottoprodotti della macellazione, in particolar modo nella lavorazione del sangue liquido, dal quale attraverso vari sistemi di lavorazione ha sviluppato una vasta gamma di prodotti finiti sia in polvere sia liquidi, per i mercati zootecnici e dei fertilizzanti.
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