Sassuolo, febbre da Vasco Rossi: hotel ormai tutti esauriti
Tra la città e Formigine rimangono poche camere e costano oltre 300 euro Richiesta unanime degli albergatori: «Serve un treno speciale verso Modena»
SASSUOLO. La frenesia collettiva in vista del mega-concerto di Vasco Rossi in programma il 1 luglio al Parco Ferrari di Modena tocca anche la provincia e il primo segnale arriva dagli alberghi che si preparano, dalla Bassa al distretto ceramico, ad accogliere le centinaia di migliaia di fan del Kom, che arriveranno da ogni parte d’Italia. Per i fan più ritardatari ormai trovare una camera dove dormire al termine del concerto, sempre che la folla, i lunghi tratti da percorrere a piedi e l’entusiasmo permettano di coricarsi ad un orario decente e di prendere sonno, è quasi impossibile e si deve mettere in conto un sostanzioso “investimento”.
Se a Modena, o meglio alla Fossalta, l’unica camera doppia che Booking offre costa oltre 1400 euro per due persone, per la notte tra l’1 e il 2 luglio, uscendo dalla città i prezzi calano ma restano altissimi rispetto alla media e le disponibilità bassissime e in continuo calo: guardando la mappa del sito internet più famoso per le prenotazioni di hotel e stanze, infatti, oltre il 90% delle strutture risulta al completo anche in provincia di Reggio e ai confini con Bologna, fino alle prime località dell’Appennino. A Sassuolo l’unico hotel che risulta disponibile è il Leon d’Oro, che chiede 340 euro per una notte in camera doppia. Servizi analoghi a 550 euro spostandosi alla Cà del Rio di Casinalbo o a 350 euro alla Fenice di Formigine. Qualche disponibilità in più a Maranello, più lontana dal capoluogo e meno connessa vista la mancanza del treno, dove i prezzi vanno dai 300 ai 400 euro.
«Da circa due mesi - racconta Gabriella Giberitini, titolare dell’hotel Salvarola Terme - abbiamo venduto tutte le camere disponibili, a prezzo normale. I nostri clienti arriveranno quasi tutti in auto e speriamo che l’organizzazione del concerto allestisca anche un treno speciale da Sassuolo a Modena, per consentire alle migliaia di fan ospitati negli alberghi sassolesi e formiginesi di raggiungere più comodamente il concerto e di far ritorno a notte inoltrata».
Il secondo problema, oltre ai prezzi, che i fan di Vasco dovranno affrontare, infatti, è che ormai le compagnie di bus hanno noleggiato quasi tutti i mezzi per fare da navetta e, una volta usciti dall’ampia area pedonale che circonderà la zona del concerto, potrebbe essere assai difficile tornare negli hotel. Alcuni gestori si sono mossi in anticipo con navette ad hoc ma la richiesta di un treno è unanime.
«Sarebbe molto utile - ha confermato Irma Bozzi, direttrice del Leon d’Oro di Sassuolo - ne ho sentito parlare e spero venga allestito. Noi abbiamo ancora alcune stanze disponibili (su Booking, ieri, ne restava solo una) che si sono liberate di recente e i prezzi sono in linea con quelli delle altre strutture per quella notte, anche se abbiamo previsto dei pacchetti scontati per chi rimane più a lungo in città».
Ancora qualche opportunità, invece, per i fans camperisti del cantante di Zocca, che possono trovare posto alla “Compagnia del camper” di via Ancora. L’associazione ha alcune decine di spazi per tende e camper, organizza una navetta fino alla zona pedonalizzata e, la sera prima del concerto, una serata “Tributo a Vasco” con una band ed alcune esibizioni di intrattenimento.
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