Gazzetta di Modena

Modena

Nasce a Mirandola il Centro disturbi del sonno

Nasce a Mirandola il Centro disturbi del sonno

La nuova struttura aprirà in collaborazione con Carpi. Due poli oncologici

2 MINUTI DI LETTURA





MIRANDOLA Tra le novità di rilievo annunciate anche una razionalizzazione degli ospedali di Carpi e Mirandola, area molto abitata dell’intera provincia. Cui si aggiunge, presso quest’ultima città, l’apertura del “Centro per disturbi del sonno e sindrome delle apnee notturne” in collaborazione con la neurologia carpigiana.

Si punta dunque a creare due grandi poli ospedalieri a vocazione oncologica, a Carpi e a vocazione chirurgica non oncologica presso il nosocomio di Mirandola. Questi tutti i particolari così come li hanno illustrati ieri i dirigenti sanitari e i sindaci Bellelli e Muzzarelli. Si punta sulla vocazione specialistica di Carpi e Mirandola e, anche qui come a Modena, sulla integrazione delle funzioni chirurgiche degli ospedali delle due città.

«Il fine - hanno spiegato ieri - è quello di garantire la qualità delle prestazioni e ridurre il tempo di attesa per i ricoveri chirurgici programmati». All'ospedale di Carpi saranno presto centralizzati gli interventi e i trattamenti ad alta complessità, con particolare riferimento alle neoplasie e saranno consolidate le collaborazioni con il Policlinico a Modena.

Mirandola avrà invece la vocazione definita dagli esperti di “week surgery”, ossia legata agli interventi a medio-bassa complessità che prevedano degenza inferiore ai cinque giorni. Per quanto riguarda la rete ortopedica, a Carpi sarà centralizzata la traumatologia del femore e la chirurgia per pazienti ad elevato rischio clinico, mentre a Mirandola saranno sviluppati la chirurgia di protesi all’anca, al ginocchio e al piede nonché il polo riabilitativo dell’area nord. La salute mentale resta a Carpi, dove è già partita la sperimentazione per l’intensità di cura di area psichiatrica con il “Servizio psichiatrico diagnosi e cura” e la “Residenza di trattamento intensivo”. In questo modo questa struttura sanitaria, collocata in una palazzina ristrutturata, verrà utilizzata dai pazienti dell’intera Bassa. (s.l.)
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google