Regione: progetto di fusione per noi innovativo
Molti i commenti degli intervenuti, a partire dai co-presidenti della Conferenza territoriale sociale e sanitaria, i sindaci di Modena e Carpi Gian Carlo Muzzarelli e Alberto Bellelli. «La fusione...
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Molti i commenti degli intervenuti, a partire dai co-presidenti della Conferenza territoriale sociale e sanitaria, i sindaci di Modena e Carpi Gian Carlo Muzzarelli e Alberto Bellelli. «La fusione dei due ospedali Baggiovara e Policlinico - ha sottolineato Muzzarelli - rappresenta l'occasione unica per adeguare tutta l’organizzazione sanitaria provinciale. Così completiamo una prima fase del percorso grazie anche alla disponibilità di tutte le componenti: dai medici, all'Università ai sindacati, favorendo la collaborazione. Ora la Regione deve assicurare le risorse necessarie a sostegno della ricerca e dell'innovazione per valorizzare ulteriormente le nostre strutture ospedaliere».
Sulla stessa linea l’assessore alla sanità dell’Emilia Romagna Sergio Venturi: «Siamo davanti a un progetto innovativo che rappresenta un punto di riferimento per tutte le realtà regionali e che sarà premiato anche in termini di risorse. L'integrazione porterà a maggiori certezze sulle risposte relative alla salute». All’incontro ieri hanno partecipato anche Ivan Trenti, direttore generale del Policlinico universitario, Massimo Annicchiarico, direttore generale dell’Ausl di Modena e il rettore di Unimore Angelo Andrisano. Il direttore Annichiarico aggiunge che «la chiave strategica di questa riorganizzazione è l’integrazione tra tutti gli ospedali con equipe di professionisti in grado di operare su più sedi, articolate in piattaforme specialistiche comuni». (s.l.)
Sulla stessa linea l’assessore alla sanità dell’Emilia Romagna Sergio Venturi: «Siamo davanti a un progetto innovativo che rappresenta un punto di riferimento per tutte le realtà regionali e che sarà premiato anche in termini di risorse. L'integrazione porterà a maggiori certezze sulle risposte relative alla salute». All’incontro ieri hanno partecipato anche Ivan Trenti, direttore generale del Policlinico universitario, Massimo Annicchiarico, direttore generale dell’Ausl di Modena e il rettore di Unimore Angelo Andrisano. Il direttore Annichiarico aggiunge che «la chiave strategica di questa riorganizzazione è l’integrazione tra tutti gli ospedali con equipe di professionisti in grado di operare su più sedi, articolate in piattaforme specialistiche comuni». (s.l.)
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