Sicurezza: ora è pronto anche l’esercito
di Saverio Cioce
Ministro della Difesa dà l’ok, a Modena potrebbero arrivare circa 500 militari alloggiati all’VIII Campale e in Accademia
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Conferme ufficiali vengono definite”premature”. Ma che per il concerto del 1° luglio vengano schierati anche i reparti dell’esercito è quasi una certezza. L’arrivo a Modena di 220 mila spettatori, più accompagnatori e del personale che deve garantire uno svolgimento regolare dell’evento, porta almeno a un quarto di milione di persone in poche ore sotto la Ghirlandina. Come pensare che approfittando della folla non ci sia chi tenta di approfittarne? Soprattutto dopo i fatti di torino, dove sono bastate voci incontrollate piccoli spostamenti di folla per innescare un effetto domino nella folla dei trentamila in piazza?
A Roma, al Ministero della Difesa, rimangono abbottonati sia i vertici politici che quelli con le stellette. Ma la contemporaneità delle dichiarazioni ufficiali del Viminale e della responsabile delle forze armate, ovvero il ministro Pinotti, non sfuggono a nessuno. Nei fatti il conto alla rovescia è iniziato anche se i militari italiani, come buona tradizione appresa nelle spedizioni militari in giro per il mondo, sono meticolosi e riservati nella preparazione prima di schierare sul terreno gli uomini in divisa.
I dati di fatto sono sostanzialmente tre. Dopo la catena di attentati a Parigi, Machester e Londra, giusto per citare gli ultimissimi, il ministro Minniti ha dettato la linea del governo per quanto riguarda gli appuntamenti di massa. «Dobbiamo garantire la sicurezza nelle manifestazioni, a cominciare dai concerti. Se sarà necessario chiederemo l’aiuto dei militari per integrare le forze di polizia».
Detto e fatto. Nel giro di poche ore risponde pubblicamente la collega a capo delle forze armate: «Se ce lo chiederanno siamo pronti» scandisce il ministro Roberta Pinotti, assicurando l’estensione del servizio “Strade Sicure” che già oggi vede uomini e donne in tenuta mimetica a presidio dei punti strategici delle città Come accade a Modena con uffici giudiziari e sinagoga. Del resto lo stesso Muzzarelli aveva ipotizzato una richiesta d’aiuto ai militari, ma restando sulle generali. E la lezione della finale di Champions doveva ancora arrivare. C’è già chi pensa a dove sitemare 3-500 militari per 72 ore, ma con l’Accademia svuotata di cadetti, l’ex 8° Campale già pronto e così pure il deposito dell’aeronautica, non dovrebbero esserci difficoltà logistiche a ospitare due battaglioni.
A Roma, al Ministero della Difesa, rimangono abbottonati sia i vertici politici che quelli con le stellette. Ma la contemporaneità delle dichiarazioni ufficiali del Viminale e della responsabile delle forze armate, ovvero il ministro Pinotti, non sfuggono a nessuno. Nei fatti il conto alla rovescia è iniziato anche se i militari italiani, come buona tradizione appresa nelle spedizioni militari in giro per il mondo, sono meticolosi e riservati nella preparazione prima di schierare sul terreno gli uomini in divisa.
I dati di fatto sono sostanzialmente tre. Dopo la catena di attentati a Parigi, Machester e Londra, giusto per citare gli ultimissimi, il ministro Minniti ha dettato la linea del governo per quanto riguarda gli appuntamenti di massa. «Dobbiamo garantire la sicurezza nelle manifestazioni, a cominciare dai concerti. Se sarà necessario chiederemo l’aiuto dei militari per integrare le forze di polizia».
Detto e fatto. Nel giro di poche ore risponde pubblicamente la collega a capo delle forze armate: «Se ce lo chiederanno siamo pronti» scandisce il ministro Roberta Pinotti, assicurando l’estensione del servizio “Strade Sicure” che già oggi vede uomini e donne in tenuta mimetica a presidio dei punti strategici delle città Come accade a Modena con uffici giudiziari e sinagoga. Del resto lo stesso Muzzarelli aveva ipotizzato una richiesta d’aiuto ai militari, ma restando sulle generali. E la lezione della finale di Champions doveva ancora arrivare. C’è già chi pensa a dove sitemare 3-500 militari per 72 ore, ma con l’Accademia svuotata di cadetti, l’ex 8° Campale già pronto e così pure il deposito dell’aeronautica, non dovrebbero esserci difficoltà logistiche a ospitare due battaglioni.
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