Tea: obbligazioni per 30 milioni
La multiutility candidata partner di Aimag ha concluso l’emissione di un prestito
2 MINUTI DI LETTURA
La multiutility mantovana Tea spa ha concluso con successo l’emissione di un prestito obbligazionario “unsecured” e non convertibile di 30 milioni di euro offerto alla sottoscrizione di investitori istituzionali.
Tea è la multiutility mantovana che, circa due anni fa, si è candidata quale partner per la manifestazione d’interesse indetta dal Comune di Mirandola per Aimag. Procedura tuttora aperta e che vede contrapposte, oltre alla società mantovana, con il supporto delle Fondazioni di Carpi e Mirandola, Hera e la cordata Piacere-Estra.
Le obbligazioni emesse da Tea hanno una durata pari a sette anni, con scadenza 2024, e sono state quotate presso il mercato regolamentato della Borsa di Dublino (Ise - Irish Stock Exchange), prima piazza mondiale per il mercato obbligazionario regolamentato di bond governativi e corporate. I titoli pagano una cedola annua pari al 2,30%.
I proventi dell’emissione verranno utilizzati dalla società per dare ulteriore impulso agli investimenti, consolidando la propria presenza sul territorio. Tea ha infatti recentemente approvato per il periodo 2017/2023, un piano di interventi pari a 230 milioni di euro.
«Nell’ambito del suo percorso di crescita - ha dichiarato il presidente Massimiliano Ghizzi - Tea ha scelto di realizzare un’operazione di emissione di un prestito obbligazionario di 30 milioni, destinandola a investitori qualificati. L’operazione consentirà a Tea di diversificare le fonti di finanziamento e di sostenere gli investimenti strategici, garantendo il necessario supporto economico alle società del Gruppo».
L’operazione, conclusasi ieri, dimostra la capacità della multiutility mantovana di accedere ai mercati finanziari a tassi competitivi e di non temere, pertanto, le importanti sfide dei prossimi anni (gare nel settore gas). Con il collocamento Tea acquisisce inoltre lo status di Ente d’Interesse Pubblico (Eip); tale status è riconosciuto dal decreto Madia (senza modificare l’assetto azionario vi è una sostanziale equiparazione con aziende che invece hanno fatto una quotazione in Borsa).
Tea è la multiutility mantovana che, circa due anni fa, si è candidata quale partner per la manifestazione d’interesse indetta dal Comune di Mirandola per Aimag. Procedura tuttora aperta e che vede contrapposte, oltre alla società mantovana, con il supporto delle Fondazioni di Carpi e Mirandola, Hera e la cordata Piacere-Estra.
Le obbligazioni emesse da Tea hanno una durata pari a sette anni, con scadenza 2024, e sono state quotate presso il mercato regolamentato della Borsa di Dublino (Ise - Irish Stock Exchange), prima piazza mondiale per il mercato obbligazionario regolamentato di bond governativi e corporate. I titoli pagano una cedola annua pari al 2,30%.
I proventi dell’emissione verranno utilizzati dalla società per dare ulteriore impulso agli investimenti, consolidando la propria presenza sul territorio. Tea ha infatti recentemente approvato per il periodo 2017/2023, un piano di interventi pari a 230 milioni di euro.
«Nell’ambito del suo percorso di crescita - ha dichiarato il presidente Massimiliano Ghizzi - Tea ha scelto di realizzare un’operazione di emissione di un prestito obbligazionario di 30 milioni, destinandola a investitori qualificati. L’operazione consentirà a Tea di diversificare le fonti di finanziamento e di sostenere gli investimenti strategici, garantendo il necessario supporto economico alle società del Gruppo».
L’operazione, conclusasi ieri, dimostra la capacità della multiutility mantovana di accedere ai mercati finanziari a tassi competitivi e di non temere, pertanto, le importanti sfide dei prossimi anni (gare nel settore gas). Con il collocamento Tea acquisisce inoltre lo status di Ente d’Interesse Pubblico (Eip); tale status è riconosciuto dal decreto Madia (senza modificare l’assetto azionario vi è una sostanziale equiparazione con aziende che invece hanno fatto una quotazione in Borsa).
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google