Gazzetta di Modena

Modena

Aggredì una vigilessa: condannato 

Aggredì una vigilessa: condannato 

Un anno e sei mesi a un attivista del Guernica che lesionò al braccio un’agente

2 MINUTI DI LETTURA





È stato condannato a un anno e sei mesi di carcere e anche a 18 mila euro di provvisionale esecutiva in vista del risarcimento in sede civile L.C., il 22enne attivista del Guernica che ha ferito una vigilessa durante il controllo del palazzo occupato di via Bonacorsa. Il giudice Francesco Maria Meriggi lo ha riconosciuto colpevole al termine del processo che lo vedeva imputato per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni aggravate.

«Sonio soddisfatta dell’esito del processo - ha commentato la vigilessa dopo la sentenza, visibilmente commossa, accanto al suo difensore di parte civile, l’avvocato Irene Casto - era quello che desideravo anche se restano i segni dell’accaduto». L’agente, un’assistente scelta, è tornata in servizio alla municipale ma ha riportato lesioni permanenti al braccio sinistro proprio in conseguenza di quell’aggressione, come è stato spiegato nel corso del processo. Ha anche aggiunto che per lei resta comunque traccia della violenza psicologica subita quel pomeriggio. Il giovane, difeso dall’avvocato Tatiana Boni, ha sempre sostenuto che a vigilessa si era ferita nel corso di un reciproco alterco coi vigili avvenuto nell’androne del palazzo occupato. Ma la municipale ha invece sempre ribattuto con una versione diversa. Era il primo pomeriggio e gli agenti avevano fatto in modo di entrare in quel palazzone occupato da tempo per fare un controllo di chi si era installato. Durante il giro sulle scale, secondo la municipale, si formò un consistente gruppo di attivisti del Guernica, attirati dalla presenza della municipale, che inizialmente provocarono verbalmente gli agenti ed espressero la volontà di allontanarli da quel palazzo. Poi hanno alzato le mani contro l’assistente scelta - in compagnia di un collega durante l’ispezione - aggredendola. Gli agenti, spiegò il comando della municipale, non avevamo reagito a nessuna provocazione. Secondo il Guernica invece ci fu un vero e proprio alterco e il giovane L.C. cercò di spingere la vigilessa verso il portone per mandarla fuori dal palazzo. In ogni caso, le ha dato una botta così forte che è cascata a terra riportando serie lesioni al braccio sinistro. Anche l’altro agente ha subito un’aggressione fisica ma dalle conseguenze meno gravi. A quel punto è stato dato l’allarme e in via Bonacorsa è arrivata una pattuglia della municipale e poi anche la Digos. Il giovane è stato arrestato. La vigilessa invece ha riportato lesioni più gravi di quanto sembrasse nonostante le cure e terapie intensive: ancora aggi non alza il braccio.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google