Avvocati di strada Oggi convegno a Giurisprudenza
Oggi alle 14.30, in occasione del decennale dello sportello modenese di “Avvocato di strada” onlus, presso l'Aula O del dipartimento di Giurisprudenza si terrà il convegno "Il diritto di accedere ai...
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Oggi alle 14.30, in occasione del decennale dello sportello modenese di “Avvocato di strada” onlus, presso l'Aula O del dipartimento di Giurisprudenza si terrà il convegno "Il diritto di accedere ai diritti": il diritto alla residenza, organizzato dal Crid (Centro di Ricerca Interdipartimentale su Discriminazioni e vulnerabilità) con Avvocato di Strada Onlus e Porta Aperta di Modena. «Dieci anni di avvocato di strada, 10 anni di una presenza continua e costante dell'associazione a Modena, 10 anni di assistenza a chi è senza residenza, senza reddito, senza nazione, in poche parole senza diritti».
L'avv. Francesca Pecorari, responsabile dello sportello di Modena, racconta come in questi ultimi anni con l'aumentare degli sbarchi e il perdurare di una crisi economica che ha lasciato letteralmente molta gente per strada, l'attività dello sportello sia diventata sempre più intensa “ma lo spirito di servizio è rimasto lo stesso grazie al supporto di avvocati, civilisti e penalisti, che gratuitamente si alternano allo sportello presente presso l'associazione Porta Aperta di Modena, assistendo casi di ogni tipo – spiega Pecorari, precisando che gli avvocati volontari sono una dozzina per una sessantina di casi seguiti all'anno, ripartiti in egual modo tra italiani e stranieri - Per il futuro speriamo sempre di più di avviare un dialogo costruttivo con le istituzioni. Ringraziamo il Comune di Modena ed in particolare l'ufficio Anagrafe ed i Servizi Sociali, che parteciperanno al convegno, perché da anni hanno sviluppato delle buone prassi per il riconoscimento del diritto di residenza per i senza dimora”. Al convegno interverranno avvocati Antonio Mumolo (Ppresidente Nazionale e Fondatore Avvocato di Strada Onlus), Luca Barbari (presidente Porta Aperta), i prof. Luigi Pannarale e Ivan Pupolizio (Univ. di Bari, referenti della Legal Clinic avviata con Avvocato di strada).«Il diritto alla residenza - afferma il Prof. Gianfrancesco Zanetti direttore Crid - Unimore - è una delle vulnerabilità troppo spesso invisibili». (l.s.)
L'avv. Francesca Pecorari, responsabile dello sportello di Modena, racconta come in questi ultimi anni con l'aumentare degli sbarchi e il perdurare di una crisi economica che ha lasciato letteralmente molta gente per strada, l'attività dello sportello sia diventata sempre più intensa “ma lo spirito di servizio è rimasto lo stesso grazie al supporto di avvocati, civilisti e penalisti, che gratuitamente si alternano allo sportello presente presso l'associazione Porta Aperta di Modena, assistendo casi di ogni tipo – spiega Pecorari, precisando che gli avvocati volontari sono una dozzina per una sessantina di casi seguiti all'anno, ripartiti in egual modo tra italiani e stranieri - Per il futuro speriamo sempre di più di avviare un dialogo costruttivo con le istituzioni. Ringraziamo il Comune di Modena ed in particolare l'ufficio Anagrafe ed i Servizi Sociali, che parteciperanno al convegno, perché da anni hanno sviluppato delle buone prassi per il riconoscimento del diritto di residenza per i senza dimora”. Al convegno interverranno avvocati Antonio Mumolo (Ppresidente Nazionale e Fondatore Avvocato di Strada Onlus), Luca Barbari (presidente Porta Aperta), i prof. Luigi Pannarale e Ivan Pupolizio (Univ. di Bari, referenti della Legal Clinic avviata con Avvocato di strada).«Il diritto alla residenza - afferma il Prof. Gianfrancesco Zanetti direttore Crid - Unimore - è una delle vulnerabilità troppo spesso invisibili». (l.s.)
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