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Controlli di Ps nel centro città In carcere un filippino evaso

Era agli arresti domiciliari nella sua abitazione di Reggio Calabria per un furto aggravato e nell’ottobre scorso era sparito dal capoluogo sullo Stretto facendo perdere le sue tracce. Invece l’altro...

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Era agli arresti domiciliari nella sua abitazione di Reggio Calabria per un furto aggravato e nell’ottobre scorso era sparito dal capoluogo sullo Stretto facendo perdere le sue tracce.

Invece l’altro giorno i controlli in città ad opera della Polizia hanno permesso di fermarlo in una strada del centro; si tratta di un filippino di 41 anni che ora è in carcere.

Questa operazione però è stata solo una all’interno di una verifica a vasto raggio che ha compreso i controlli sui clandestini nei tradizionali punti d’incontro dove sono soliti radunarsi, ovvero il Parco Novi Sad, la stazione autocorriere e la stazione ferroviaria.

In totale sono stati controllati, verificando se avevano i documenti e se avevano titolo per restare in Italia, 45 persone di cui 26 stranieri.

L’operazione è stata compiuta con l’utilizzo di vari reparti in maniera da garantire la sicurezza di tutti.

Anche l’ultimo controllo del territorio, per verificare la presenza di eventuali clandestini pregiudicati, fa parte della manovra anticrimine che punta a ridurre gli spazi per chi non è in regola con la legge. E l’ultimo arresto dimostra che questa è una soluzione utile per contenere il fenomeno. (s.c.)

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