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Evasioni e sassi alle auto: uno dei vandali in carcere 

Evasioni e sassi alle auto: uno dei vandali in carcere 

Il 17enne è fuggito due volte dalla comunità in cui era custodito macchiandosi di nuovi danneggiamenti. I carabinieri lo hanno portato in un istituto di pena

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Forse l’aveva presa come una vacanza e quindi uno dei tre vandali che il 21 aprile devastò l’istituto scolastico Meucci con gli autobus Seta aveva continuato a fare il bello e il cattivo tempo anche nella comunità di Imola, in cui era stato spedito in attesa di giudizio.

I carabinieri della Compagnia di Carpi, dunque, ieri pomeriggio alle 14 hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare presso l’istituto di pena minorile del Pratello di Bologna, misura emessa dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale minorile.

In sostanza il 17enne dalla fine d’aprile, cioè da quando si trovava nella struttura di Imola, era evaso due volte dalla comunità. In una delle due occasioni aveva dato vita ad un’evasione stile Hollywood, calandosi addirittura con un lenzuolo dal primo piano.

Il minorenne, inoltre, aveva trovato due degni compagni di avventura all’interno della comunità, con cui scorrazzava in giro per Imola in tour notturni tutt’altro che tranquilli e pacifici, per usare un eufemismo. Non era la classica boccata d’aria, dato che per ingannare il tempo si era dato al solito vizio dei danneggiamenti: con i nuovi compagni, infatti, si dilettava nel “lancio del sasso” ai finestrini delle macchine.

Addirittura, durante una delle “fughe”, si era impossessato delle chiavi del pulmino di proprietà della struttura: ma stavolta, a differenza di quella famosa notte carpigiana, non si era messo alla guida del mezzo. Forse progettava di farlo, ma non è possibile accertarlo perché fortunatamente le chiavi gli sono state sequestrate prima. I carabinieri di Carpi non hanno potuto fare altro che richiedere la misura cautelare in carcere al Tribunale per arginare i comportamenti del 17enne, che anche ad Imola si erano fatti pericolosi per la comunità. Gli altri due ragazzi di Carpi fermati per i danneggiamenti del Meucci si trovano in altrettante comunità, rispettivamente a Parma e Bologna: il loro comportamento, a differenza del terzo compagno, finora è stato ineccepibile.

Ricordiamo che i tre dovranno rispondere in sede di giudizio ad una lunga serie di capi di accusa: guida senza patente, danneggiamento, furto continuato e aggravato, oltre all’interruzione di pubblico servizio, in quanto l’istituto scolastico rimase chiuso tre giorni dopo la notte di danneggiamenti per permettere il ritorno in totale sicurezza a studenti e personale scolastico. In tutto i danni ammontavano a circa mezzo milione di euro, tra quelli perpetrati ai mezzi Seta e quelli alla struttura scolastica.

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