unione terre dei castelli
I vigili: «Con il Corpo unico si ha maggiore sicurezza»
VIGNOLA . In vista delle elezioni di domenica, interviene il sindacato Diccap-Sulpl per difendere l’istituzione del Corpo Unico di polizia municipale dell’Unione.«Vogliamo dire alla cittadinanza e ai...
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VIGNOLA . In vista delle elezioni di domenica, interviene il sindacato Diccap-Sulpl per difendere l’istituzione del Corpo Unico di polizia municipale dell’Unione.
«Vogliamo dire alla cittadinanza e ai candidati sindaci – afferma il rappresentante del sindacato Federico Coratella - che nonostante le sirene per il “Vignol exit” noi siamo a favore del servizio in Unione, che unisce purtroppo anche delle difficoltà, ma che negli ultimi anni (dal 2008 la polizia locale è entrata in Unione) ha permesso di avere il servizio notturno per tutti i comuni aderenti fino alle 2 tutti i giorni dell’anno, di gestire tutte le feste locali della città, di fare vari arresti in ambito di spaccio di droga e sventare vari tentativi di furto, di fare controlli mirati sul lavoro nero e sulla tutela del consumatore, di fare maggiore controllo stradale e ambientale. Ricordiamo infine che Savignano, dopo il divorzio di qualche anno fa, ora ha valutato il ritorno in Unione, poiché non c’è stato un riscontro positivo, come ci si aspettava. Ormai, con le attuali norme nazionali, i comuni da soli non riescono ad assumere il personale che sarebbe necessario». (m.ped.)
«Vogliamo dire alla cittadinanza e ai candidati sindaci – afferma il rappresentante del sindacato Federico Coratella - che nonostante le sirene per il “Vignol exit” noi siamo a favore del servizio in Unione, che unisce purtroppo anche delle difficoltà, ma che negli ultimi anni (dal 2008 la polizia locale è entrata in Unione) ha permesso di avere il servizio notturno per tutti i comuni aderenti fino alle 2 tutti i giorni dell’anno, di gestire tutte le feste locali della città, di fare vari arresti in ambito di spaccio di droga e sventare vari tentativi di furto, di fare controlli mirati sul lavoro nero e sulla tutela del consumatore, di fare maggiore controllo stradale e ambientale. Ricordiamo infine che Savignano, dopo il divorzio di qualche anno fa, ora ha valutato il ritorno in Unione, poiché non c’è stato un riscontro positivo, come ci si aspettava. Ormai, con le attuali norme nazionali, i comuni da soli non riescono ad assumere il personale che sarebbe necessario». (m.ped.)
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