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«La posta arriva in ritardo» Ancora proteste dei cittadini
Continuano i disagi dei cittadini sassolesi nella ricezione della posta. Il problema era già stato sollevato alcuni mesi fa, e nel periodo estivo minaccia di aggravarsi ulteriormente complice la...
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Continuano i disagi dei cittadini sassolesi nella ricezione della posta. Il problema era già stato sollevato alcuni mesi fa, e nel periodo estivo minaccia di aggravarsi ulteriormente complice la riduzione del personale in servizio a causa delle ferie, che va ad aggravare la situazione già difficile, con il numero di passaggi dei postini che negli ultimi tempi risulta a tanti utenti essersi sensibilmente ridotto. È così che diversi sassolesi si sono visti recapitare bollette già scadute, o a pochi giorni dalla scadenza. Altri, come segnalato con sdegno anche da Alexandra Para, hanno ricevuto in ritardo inviti ed offerte, tra cui quelle inviate dalle scuole per pubblicizzare gli open day o per invitare le famiglie ad iniziative ed eventi. Fortunatamente in molti casi la sempre più diffusa tecnologia informatica supplisce, con chat, inviti Facebook ed e-mail, ai disservizi del servizio postale ma il problema delle consegne in ritardo della posta non è di poco conto, specie per quei cittadini, anziani o poco esperti di informatica, che continuano a fare affidamento sulla consegna a domicilio delle lettere e delle bollette: a volte i ritardi interessano anche i solleciti di pagamento e in tal modo il rischio è di ritrovarsi a dover pagare delle penali di mora senza averne alcuna colpa, o di dover intraprendere lunghi iter burocratici per far valere le proprie ragioni. Tra i paradossi segnalati dai cittadini anche i ritardi nella consegna postale di giornali e riviste, con alcuni episodi al limite del ridicolo, come la consegna “in blocco” dei quotidiani di due o tre giorni. «Appena possibile presenterò un reclamo – spiega la signora Para – perchè arriva posta in ritardo di settimane». Già in passato le lamentele dei cittadini erano state indirizzate in via formale, ma Poste Italiane aveva replicato specificando come in seguito alla liberalizzazione del settore molte bollette (Hera e Iren su tutte) vangano in realtà spedite affidandosi a società private, che nulla hanno a che vedere con Poste Italiane.
Andrea Gilioli
Andrea Gilioli
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