Gazzetta di Modena

Modena

Pavullo: Insaf, italiana in attesa di... cittadinanza

Pavullo: Insaf, italiana in attesa di... cittadinanza

La paradossale storia della 20enne pavullese costretta a sperare nella legge sullo “ius culturae”

2 MINUTI DI LETTURA





PAVULLO. È diventata paradigmatica a livello nazionale la storia di Insaf Dimassi.

Alla 20enne pavullese ieri il quotidiano Repubblica ha dedicato un'intervista sullo “ius soli” in un momento decisivo: il 15 giugno infatti il Senato dovrà decidere se fare passare la legge che estende la cittadinanza ai figli degli immigrati nati in Italia (se almeno uno dei genitori ha il permesso di soggiorno permanente) o, con lo “ius culturae”, a chi è arrivato qui prima dei 12 anni e ha frequentato per almeno 5 anni le scuole. A quella data Insaf guarda con apprensione, perché è «un ossimoro vivente», come dice lei. Studia Scienze politiche a Bologna, dopo la maturità l'anno scorso al liceo Sorbelli (dove è stata rappresentante d'istituto), ma non può votare perché sul permesso di soggiorno c'è scritto “tunisina”. È arrivata in Italia a 9 mesi, ma suo padre ha ottenuto la cittadinanza solo un anno e mezzo fa e ha potuto trasmetterla alle sue due sorelline ma non a lei, perché aveva già 18 anni.

Per questo non ha potuto candidarsi l'anno scorso a sostegno di Stefano Iseppi (Pd), nonostante fosse nel comitato.

La speranza è ora tutta in quello “ius culturae”, che avrebbe ampiamente maturato. Per questo è tra i primi 15 firmatari (su 40mila) della petizione "Un milione di italiani senza diritti” su Change.org, e qui è stata notata.

«Mi ha fatto piacere l'intervista di Repubblica – sottolinea - perché ha fatto conoscere la mia storia paradossale, mettendo davanti a tutti un problema reale. Non si chiede cittadinanza indiscriminata, ma per persone totalmente integrate che non possono rimanere nel limbo. La cultura italiana è la mia cultura. Io voglio laurearmi e impegnarmi in politica per i diritti umani: basta alle paure infondate che non portano a nulla e possono solo isolare chi vive nella mia condizione». (dm)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google