Così i ragazzi disabili imparano come si cucina
di Andrea Gilioli
Formigine. L’associazione “Tutto si muove” sta organizzando laboratori per favorirne l’inserimento e l’autonomia. Una serie di cene sotto le stelle
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FORMIGINE. Quattro serate al fresco, nel verde, in compagnia, davanti ad un tavolo imbandito, il tutto con un importantissimo risvolto sociale: è quanto organizza nell'area del Polo Integrato di Sicurezza e Protezione Civile, in via Quattro Passi, l'associazione formiginese Tutto Si Muove, che proprio al Polo ha la propria sede. L'altra sera il primo appuntamento, che ha riscosso un grande successo, con 80 persone, quasi il doppio dei commensali previsti. Alla griglia, e nelle prossime settimane a preparare tortelloni, tigelle e hamburger, alcuni volontari di “Corel”, che lavorano nel settore della ristorazione, e una ventina di ragazzi disabili, che con l'associazione Tsm seguono laboratori di cucina, riuso dei materiali e sport. Il laboratorio di ristorazione è intitolato “Tsg da Chiara, Tutto Si Gusta”, in memoria di Chiara Giovanardi, ragazza purtroppo scomparsa che ha sempre sostenuto l'attività del Tsm. Le prossime tre serate sono in programma il 15, il 22 e il 29 giugno. «La nostra associazione – spiega il presidente Fabio Giovanardi – segue circa una ventina di ragazzi con disabilità psicofische o disagio sociale, dai 16 ai 40 anni, attraverso lo sport e laboratori creativi. Nel laboratori di cucina, grazie ai volontari, i ragazzi imparano a preparare i piatti e a servirli. Già l'anno scorso il format è stato proposto a Sassuolo e per noi è stata una grande soddisfazione sapere che uno dei nostri ragazzi speciali, Antonio, è stato assunto per un tirocinio da un vero ristorante. Col laboratorio di cucina il nostro obiettivo è quello di dare ai ragazzi delle competenze che sono prima di tutto utili a loro, ad esempio se si trovano a casa da soli e devono cuocere un piatto di pasta. Sembrano cose banali ma non lo sono e far loro capire lo spazio tempo nelle attività quotidiane è fondamentale». Soddisfatti per la riuscita dell'evento sia i ragazzi sia i volontari che li seguono. «La loro gioia, quando tornano in cucina e ci dicono che tutto è piaciuto e sono arrivati tanti complimenti – racconta Marco – è davvero meravigliosa. Noi spieghiamo loro i tempi cottura e i diversi metodi, effettuando insieme ogni passaggio, dall'acquisto dei cibi alla preparazione, fino all'apparecchiatura dei tavoli e alle modalità per servire i commensali». Per prenotare un tavolo alle prossime “cene speciali” del “progetto Tsg da Chiara” contattare il 339-3073443 o info@tuttosimuove.org.
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