Foto hard e poi ricatta una ragazzina, nei guai 18enne modenese
Il diciottenne aveva intrecciato una relazione in chat con una minorenne di Grosseto: dopo aver ottenuto foto hard l'ha minacciata di rendere pubblica la vicenda.
MODENA Le aveva chiesto e ottenuto foto che la riproducevano nuda o mentre era intenta in atti sessuali, ma quando lei ha detto no ad altre richieste lui ha minacciato di rendere pubbliche le immagini. Così un diciottenne della provincia di Modena è stato denunciato per detenzione di materiale pedopornografico, violenza sessuale, ed estorsione ai danni di una minorenne di Orbetello (Grosseto). Le indagini, compiute dai carabinieri della stazione di Albinia e del Norm di Orbetello, sono durate circa tre anni, dopo che la ragazzina aveva confidato il ricatto alla mamma. I due adolescenti avevano intrecciato una relazione virtuale usando la chat di un social network canadese: lui aveva 15 anni, lei 12. Il ragazzo l'avrebbe indotta a realizzare e a inviargli con lo smartphone foto di lei nuda e in atti sessuali richiesti appositamente.
LE MINACCE Al 'basta' della ragazzina, il giovane avrebbe iniziato a minacciarla dicendole che se non avesse continuato a inviarli fotografie, avrebbe reso la vicenda di pubblico dominio. L'attività investigativa stata coordinata dalla procura distrettuale di Firenze, competente per i reati in materia di criminalità informatica e la pornografia minorile, e si avvalsa di tecniche di analisi dei dati informatici che hanno richiesto l'impegno del Racis di Roma e anche lunghe rogatorie internazionali per la loro acquisizione nei social network con piattaforme all'estero. Gli accertamenti hanno fatto emergere che il giovane usava la rete wi-fi di una una piscina pubblica e di una abitazione in provincia di Modena. La perquisizione nell' abitazione del giovane ha consentito di trovare il cellulare con il materiale informatico ricercato e ulteriori fonti di prova.
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