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Sequestrati prodotti alimentari 

Sequestrati prodotti alimentari 

Formigine. Scoperti in un negozio dai vigili senza etichetta e dicitura in italiano

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FORMIGINE. Sequestrati, pochi giorni fa, dalla Polizia Municipale 102 prodotti alimentari di provenienza straniera senza dicitura in lingua italiana, in un esercizio che effettua macellazione islamica, nella zona sud della cittadina.

Gli uomini coordinati dal comandante Mario Rossi, durante un'operazione di polizia commerciale, in cui era previsto il controllo dell'etichettatura della merce alimentare, hanno rilevato all'interno di un esercizio che tratta prodotti alimentari d'importazione: dalle merendine ai succhi di frutta, passando per i dadi da brodo, alcuni scatoloni, con all'interno diverse tipologie di cibo, prive di tracciabilità, requisito obbligatorio per la commercializzazione di ogni tipo di materiale, soprattutto se destinato alla nutrizione dei consumatori.

L'assenza di tale requisito ha causato, al proprietario dell'esercizio il sequestro della merce non in regola che si trovava all'interno di alcuni scatoloni, oltre alla presenza di un lavoratore in nero e alla sanzione pecuniario - amministrativa di 3184 euro. Inutili le chiamate al rappresentate legale dell'impresa che, nonostante la presenza delle istituzioni, si è rifiutato di raggiungere la sede operativa della sua attività, evitando così un possibile dialogo e confronto con i poliziotti.

«La brillante operazione compiuta dai miei agenti - dice il Comandante Mario Rossi - deve essere considerata un tassello importante, in un vasto mosaico di operazioni che abbiamo svolto e vogliamo svolgere, per garantire ai nostri consumatori la certezza di acquistare prodotti sani e sicuri. Gli agenti della municipale meritano un elogio per il loro impegno e la professionalità ancora una volta dimostrata».

Fabrizio Tosi

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