Carpi c’è: in 50mila per la Notte Bianca
di Valeria Cammarota
Successo per l’iniziativa del Comune e dei commercianti che ha richiamato visitatori anche da fuori città fino a tarda ora
2 MINUTI DI LETTURA
Carpi, quando ci si deve rimboccare le maniche e darsi da fare, c’è. E, così, anche il caldo sole del primo pomeriggio non ha scoraggiato chi si è adoperato per allestire palchi, chioschi, attrazioni.
Notte Bianca con il bel tempo, questa volta: 50 mila cittadini si sono riversati in centro, quasi fosse un enorme lungomare su cui passeggiare, sostare, divertirsi, ballare. Dimenticate le piogge che avevano imperversato per l’intero 6 maggio scorso (durante la prima edizione dell’evento), dimenticati anche i costi aggiuntivi di questa seconda edizione. O, forse, chi ancora aveva malumore da smaltire, lo ha sfogato prendendosi a cuscinate sul gonfiabile allestito all’ingresso di corso Fanti. E proprio il lungo corso, spesso oggetto di rimostranze da parte di chi lì lavora e, un poco, si sente abbandonato dalle politiche economiche, ha vinto, con i suoi 500 metri di lunghezza costellati di ristorantini, bancarelle, palcoscenici - come sempre indimenticabile quello di padre Ivano, frate francescano della parrocchia di San Nicolò, che nei panni del dj ha fatto danzare per ore e ore - attività commerciali che hanno scelto la giornata di ieri per inaugurare il proprio punto vendita.
Poi la grande piazza che ha ospitato balli di gruppo, è stata vasto campo da calcio per i bambini che l’hanno scelta per tirare due colpi al pallone. Anche gli sposi hanno fatto della Notte Bianca la cornice del loro giorno: Matteo Casalgrandi, presidente del Rugby Carpi, e la sua sposa, Greta Garuti, dopo la cerimonia hanno attraversato il centro storico cavalcando un colorato risciò, alla guida di un folto corteo di amici, elegantissimi, in bicicletta. Entusiasta l’assessore e vicesindaco Simone Morelli. «Carpi c’è è partita bene fin dal primo pomeriggio - ha affermato - e, alla fine, abbiamo potuto contare su 50mila presenze. Un successo che, nella prossima edizione, sarà ulteriormente arricchito dal nuovo impianto di illuminazione e dal completamento dei lavori ai giardini de Teatro». Nel corso della serata, intenso anche il lavoro di forze dell'ordine e Croce Rossa, che hanno vigilato sul buon andamento dell’evento. Numerosi, infine, i controlli della Guardia di Finanza che, in borghese, ha effettuato accertamenti nei vari punti vendita del centro. Soddisfatto anche Tommaso Leone, presidente di Confcommercio Carpi. «Con grande lungimiranza è stato riproposto un evento che apre un programma estivo importante per la città cui, a breve, si aggiungeranno i mercoledì sera nei quali i negozi saranno sempre aperti - ha evidenziato Tommaso Leone - Le tempistiche per riorganizzare la notte bianca sono state le più abbreviate possibili, anche per la concomitanza con altri eventi».
Notte Bianca con il bel tempo, questa volta: 50 mila cittadini si sono riversati in centro, quasi fosse un enorme lungomare su cui passeggiare, sostare, divertirsi, ballare. Dimenticate le piogge che avevano imperversato per l’intero 6 maggio scorso (durante la prima edizione dell’evento), dimenticati anche i costi aggiuntivi di questa seconda edizione. O, forse, chi ancora aveva malumore da smaltire, lo ha sfogato prendendosi a cuscinate sul gonfiabile allestito all’ingresso di corso Fanti. E proprio il lungo corso, spesso oggetto di rimostranze da parte di chi lì lavora e, un poco, si sente abbandonato dalle politiche economiche, ha vinto, con i suoi 500 metri di lunghezza costellati di ristorantini, bancarelle, palcoscenici - come sempre indimenticabile quello di padre Ivano, frate francescano della parrocchia di San Nicolò, che nei panni del dj ha fatto danzare per ore e ore - attività commerciali che hanno scelto la giornata di ieri per inaugurare il proprio punto vendita.
Poi la grande piazza che ha ospitato balli di gruppo, è stata vasto campo da calcio per i bambini che l’hanno scelta per tirare due colpi al pallone. Anche gli sposi hanno fatto della Notte Bianca la cornice del loro giorno: Matteo Casalgrandi, presidente del Rugby Carpi, e la sua sposa, Greta Garuti, dopo la cerimonia hanno attraversato il centro storico cavalcando un colorato risciò, alla guida di un folto corteo di amici, elegantissimi, in bicicletta. Entusiasta l’assessore e vicesindaco Simone Morelli. «Carpi c’è è partita bene fin dal primo pomeriggio - ha affermato - e, alla fine, abbiamo potuto contare su 50mila presenze. Un successo che, nella prossima edizione, sarà ulteriormente arricchito dal nuovo impianto di illuminazione e dal completamento dei lavori ai giardini de Teatro». Nel corso della serata, intenso anche il lavoro di forze dell'ordine e Croce Rossa, che hanno vigilato sul buon andamento dell’evento. Numerosi, infine, i controlli della Guardia di Finanza che, in borghese, ha effettuato accertamenti nei vari punti vendita del centro. Soddisfatto anche Tommaso Leone, presidente di Confcommercio Carpi. «Con grande lungimiranza è stato riproposto un evento che apre un programma estivo importante per la città cui, a breve, si aggiungeranno i mercoledì sera nei quali i negozi saranno sempre aperti - ha evidenziato Tommaso Leone - Le tempistiche per riorganizzare la notte bianca sono state le più abbreviate possibili, anche per la concomitanza con altri eventi».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
