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Carpi, scuola Pegaso: La cucina entra in classe e diventa gioco istruttivo

di Serena Arbizzi
Carpi, scuola Pegaso: La cucina entra in classe e diventa gioco istruttivo

Lezione speciale alla scuola Pegaso con la nutrizionista Martina Toschi Bimbi e genitori hanno preparato ciambelle e palline di cioccolato

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CARPI. Un laboratorio in cui i bambini apprendono ricette sane e sfiziose e, allo stesso tempo, si divertono. È quello organizzato dalla dottoressa carpigiana Martina Toschi, biologa e nutrizionista, presso la scuola d’infanzia Pegaso: ore di condivisione di segreti della preparazione dei dolci, che bambini e genitori hanno trascorso insieme.

Succede, non di rado, che i bambini abbiano difficoltà a mangiare il cibo che viene presentato loro a tavola: momenti come questo dimostrano che se il piccolo viene coinvolto durante tutte le fasi che portano fino al piatto finito, il pranzo, la cena e la merenda saranno affrontati con più entusiasmo sia da parte di mamma e papà, sia del piccino.

«Il laboratorio alla scuola Pegaso è stato incentrato sulla cucina sana per bambini con età che va dai 3 ai 6 anni: il suo nome è Merendiamo! - spiega la dottoressa Martina Toschi - L’idea è stata quella di trasmettere tre concetti: l’alimentazione è alla base di un corretto stile di vita volto alla prevenzione di moltissime patologie. Un bambino che mangia bene in tenera età rappresenta un adulto sano. Le regole del mangiar bene si trasmettono dalla famiglia al bambino, e soprattutto si apprendono da piccoli. L’alimentazione sana può anche essere buona e gustosa. L'idea di rendere partecipi i bambini è stata creata per invogliarli a gustare poi i piatti preparati. Molte volte l’abitudine, la frenesia quotidiana e il poco tempo disponibile portano mamme e papà alla scelta alimentare più facile, che spesso corrisponde alla meno salutare. L'idea di cambiare abitudini spaventa molti genitori, ma ricordiamoci che dare il buon esempio e insegnare ai propri figli a mangiar bene fa parte dell'educazione. Se riuscissimo oggi ad insegnare un corretto stile alimentare ai bambini, con molta probabilità avremmo, domani, un mondo di adulti più sani».

Sono 18 i bimbi che si sono cimentati nel laboratorio Merendiamo! alle Pegaso: in tutto, con i genitori, in classe è entrata una quarantina di persone. Due le ricette che hanno appreso: la ciambella di farro alla carota e le palline di cioccolato.

Ciambelle di farro alla carota. Ingredienti: 300 g di farina di farro, 200 g di miele, 150 g di carote pulite e tagliate a tronchetti, 80 g di uvetta lavata e scolata, 50 g di noci tritate, 70 ml di olio di mais, 50 ml di acqua tiepida, 10 g di lievito di birra, la buccia grattugiata di ½ limone non trattato, un pizzico di sale. Procedimento: sciogliete il lievito in acqua tiepida e fate formare una leggera schiuma. Nel frattempo frullate le carote con il sale e la buccia del limone, poi aggiungete le noci e continuate a frullare, infine aggiungete l’olio e il miele e proseguite fino ad amalgamare bene. Raccogliete in un contenitore la farina, il composto con le carote e il lievito diluito, miscelate con le mani fino a formare un panetto. Infarinate il piano di lavoro, posizionateci l’impasto e continuate a lavorarlo fino a ottenere una pasta omogenea ed elastica. Prelevate dall’impasto tanti pezzetti e ricavatene dei rotolini sottili lunghi circa 10 cm. Quindi unite le estremità formando tante ciambelle tonde che sistemerete nella teglia. Coprite con un panno e e lasciate riposare 20 minuti. Cuocete in forno a 200°c per 20 minuti.
 

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