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Modena: un altro addio al Mercato Albinelli

Stefano Luppi
Modena: un altro addio al Mercato Albinelli

Chiude anche il banco della “Salumeria Michelini”: «È dura continuare e i tempi qui sono cambiati»

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MODENA. il 30 giugno chiuderà per sempre la serranda di un altro operatore storico e lo storico mercato Albinelli sarà un po' più povero. Ancora pochi giorni e poi diranno addio alla professione della vita i salumieri Oscar e Vanna Michelini.I due nativi di Soliera, molto noti all'interno del mercato a due passi da piazza Grande, hanno tentato in questi anni di cedere l'attività, ma non c'è stato nulla da fare. Ieri c'era commozione, soprattutto negli occhi di Vanna - 69 anni portati benissimo - quando con il marito di due anni più giovane raccontava ai clienti sorpresi la vigilia della chiusura. «Siamo entrati qui - spiegano i due operatori alle prese con carni e salumi di qualità - il 4 gennaio 1990. Sono 27 anni che svolgiamo l'attività qui al mercato, ma siamo operativi nel settore da una cinquantina d'anni. Una vita intera passata al lavoro, ora siamo pensionati e non abbiamo trovato nessuno di serio e motivato cui cedere l'attività».I coniugi Michelini pareva riuscissero a proseguire allo stand numero 8 del mercato - a due passi dallo storico bar Schiavoni - fino a fine anno. Invece lasciano prima, rinunciando anche a sicuri guadagni come quelli che avvengono nei giorni del Festivalfilosofia di settembre e nei giorni pre-natalizi.«Da quando hanno liberalizzato le licenze - spiegano Vanna e Oscar - hanno ucciso il mondo dei commercianti, cui aveva già dato una bella batosta la grande distribuzione. Noi abbiamo cercato qualche sostituto in questi due anni: si sono presentati in 4-5, ma nessuno davvero seriamente interessato. Ci hanno offerto 20-30mila euro, ma l'avviamento di questo esercizio è molto più alto. Sarebbe anche la nostra liquidazione e potremmo insegnare ai nuovi arrivati. Ma va compreso anche il momento difficile: negli anni passati il mercato andava meglio».

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Mentre i clienti affezionati ("Sono stati quasi una famiglia, li ringraziamo tutti", aggiunge Vanna) salutano la coppia di salumieri va ricordata la situazione dell'Albinelli. Qui, già sei mesi fa, dovevano essere posizionati operatori aperti alla sera per l'aperitivo. Era stato deciso tramite un bando pubblico e anche il sindaco Gian Carlo Muzzarelli in questi mesi si è "speso" in questo senso. Ma anche ieri mattina nessuna traccia dei lavori che dovrebbero permettere alle prime quattro attività - tra cui MozzaBella - di prendere possesso della parte anteriore su via Albinelli. Poche settimane fa la presidenza del consorzio che gestisce lo spazio pubblico del mercato aveva tuonato contro la mancanza appunto di queste annunciate attività commerciali.Senz'altro una bella idea per cittadini e turisti che affollano nel fine settimane e non solo il centro centro città. Non sta invece accadendo nulla di visibile, anche se le pratiche tra Comune e Soprintendenza staranno andando avanti. Alcuni giorni fa era anche emerso un fatto curioso - forse unico - MozzaBella doveva cuocere le sue pizze a Bologna perché non c'era l'ok per il posizionamento della cappa e del relativo forno di cottura.

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