Porta in faccia alle Poste dopo la lunga attesa
Sono andati e venuti più volte, trovandosi di fronte un muro inestricabile di persone in attesa. Poi, quando sono rimasti in tre, e quindi vedevano la fine di una fila e di una situazione già al...
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Sono andati e venuti più volte, trovandosi di fronte un muro inestricabile di persone in attesa. Poi, quando sono rimasti in tre, e quindi vedevano la fine di una fila e di una situazione già al limite, un impiegato è uscito, ha chiuso la porta e li ha messi alla porta, dicendo che c’era uno sciopero e che a loro, in sostanza, il servizio veniva negato.
Qualcuno aveva anche pensato di chiamare i carabinieri, ieri mattina davanti all’ufficio postale di San Felice, perché certificassero una situazione ormai usuale. Senza entrare in un tema controverso quale l’approccio del personale, file, code, inadeguatezza degli spazi di accoglienza di persone che hanno bisogno e spesso urgenza non sono infatti una novità. L’episodio di ieri - dei tre mandati fuori - ha presto fatto il giro del paese, innescando ilarità e rabbia sulla qualità del servizio.
Qualcuno aveva anche pensato di chiamare i carabinieri, ieri mattina davanti all’ufficio postale di San Felice, perché certificassero una situazione ormai usuale. Senza entrare in un tema controverso quale l’approccio del personale, file, code, inadeguatezza degli spazi di accoglienza di persone che hanno bisogno e spesso urgenza non sono infatti una novità. L’episodio di ieri - dei tre mandati fuori - ha presto fatto il giro del paese, innescando ilarità e rabbia sulla qualità del servizio.
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