comune e cooperative dopo le voci sui social
Profughi in arrivo a Santa Croce? Sospetti e smentite
Ha scatenato un acceso di battito la notizia, divulgata ieri mattina, che il Ministero degli Interni avesse fatto offerte economiche ai proprietari di alcuni alloggi a Santa Croce perché ospitassero...
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Ha scatenato un acceso di battito la notizia, divulgata ieri mattina, che il Ministero degli Interni avesse fatto offerte economiche ai proprietari di alcuni alloggi a Santa Croce perché ospitassero i profughi. La notizia è apparsa sui social network: tra i i primi a divulgarla su Facebook è stato il consigliere comunale di Forza Italia Roberto Benatti. Tra i residenti della frazione in molti hanno cercato di capire quale fosse la precisa collocazione degli appartamenti in cui i richiedenti asilo sarebbero stati sistemati.
Da una verifica con le tre cooperative che gestiscono l’arrivo dei profughi a Carpi, Caleidos, Leone Rosso e Il mantello, non sono stati trovati riscontri.
«Non abbiamo trattative in corso per alloggi a Santa Croce per dare ospitalità ai profughi - sostiene Elena Oliva, presidente di Caleidos che fa il punto della situazione - A Carpi finora ci sono quattro appartamenti: uno in via Guido Fassi, un altro in via Roosvelt, uno a San Marino (che verrà dismesso per esigenze del proprietario), e un quarto in via Ugo da Carpi. Noi paghiamo sempre gli affitti ai soggetti che concedono gli alloggi: in provincia abbiamo stipulato 200 contratti d’affitto. I canoni possono variare a seconda della grandezza dell’appartamento. Gli alloggi con quattro o cinque stanze vengono a costare dai 1200 ai 1500 euro al mese. Mentre i più piccoli, indicativamente con due camere da letto, oscillano fra i 550 e i 600 euro. Solitamente trattiamo con privati, ma molto spesso con i Pii Istituti e il Sostentamento del clero. Questi due istituti, a Vignola e a Bomporto, ci hanno fornito alloggi quando eravamo l’unico gestore. La tendenza di mercato è quella di alzare i prezzi da parte dei privati proprietari: si sa che il bisogno c’è e, di conseguenza, tendono a caricare la somma con cui l’appartamento disponibile viene concesso in affitto. In media, ogni utente viene a costare tra i 100 e i 170 euro al mese» conclude la presidente di Caleidos. Smentiscono trattative in corso a Santa Croce anche Il Mantello e Leone Rosso. Così come il Comune. «Nella mattinata di ieri - spiega l’amministrazione - è stata divulgata la notizia che a Santa Croce il Ministero degli Interni stava cercando case da affittare per i profughi. Per quanto attiene a questa amministrazione e per le informazioni in nostro possesso la notizia ci pare assolutamente infondata». (s.a.)
Da una verifica con le tre cooperative che gestiscono l’arrivo dei profughi a Carpi, Caleidos, Leone Rosso e Il mantello, non sono stati trovati riscontri.
«Non abbiamo trattative in corso per alloggi a Santa Croce per dare ospitalità ai profughi - sostiene Elena Oliva, presidente di Caleidos che fa il punto della situazione - A Carpi finora ci sono quattro appartamenti: uno in via Guido Fassi, un altro in via Roosvelt, uno a San Marino (che verrà dismesso per esigenze del proprietario), e un quarto in via Ugo da Carpi. Noi paghiamo sempre gli affitti ai soggetti che concedono gli alloggi: in provincia abbiamo stipulato 200 contratti d’affitto. I canoni possono variare a seconda della grandezza dell’appartamento. Gli alloggi con quattro o cinque stanze vengono a costare dai 1200 ai 1500 euro al mese. Mentre i più piccoli, indicativamente con due camere da letto, oscillano fra i 550 e i 600 euro. Solitamente trattiamo con privati, ma molto spesso con i Pii Istituti e il Sostentamento del clero. Questi due istituti, a Vignola e a Bomporto, ci hanno fornito alloggi quando eravamo l’unico gestore. La tendenza di mercato è quella di alzare i prezzi da parte dei privati proprietari: si sa che il bisogno c’è e, di conseguenza, tendono a caricare la somma con cui l’appartamento disponibile viene concesso in affitto. In media, ogni utente viene a costare tra i 100 e i 170 euro al mese» conclude la presidente di Caleidos. Smentiscono trattative in corso a Santa Croce anche Il Mantello e Leone Rosso. Così come il Comune. «Nella mattinata di ieri - spiega l’amministrazione - è stata divulgata la notizia che a Santa Croce il Ministero degli Interni stava cercando case da affittare per i profughi. Per quanto attiene a questa amministrazione e per le informazioni in nostro possesso la notizia ci pare assolutamente infondata». (s.a.)
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