Serramazzoni. Rubate le offerte d’oro dal dipinto nel santuario
Razziati i doni dei parrocchiani alla Beata Vergine del Rosario I ladri sono entrati salendo su una scala dietro l’altare. Amarezza tra i fedeli
SERRAMAZZONI. Erano i doni dei parrocchiani alla Beata Vergine del Rosario di Pompei, atti di fede e ringraziamento. E ne è stata fatta razzia.
Depredato il quadro della Madonna nel Santuario di Serra, dove sono state portate via le catenine d’oro attaccate in anni e anni. Ci si è accorti del furto venerdì, durante i preparativi per la messa delle 18: probabilmente i ladri hanno agito nel pomeriggio. Hanno avuto una bella faccia tosta: hanno preso la scala delle pulizie di fianco all’organo, l’hanno messa dietro all'altare e sono andati su quasi cinque metri arrivando al quadro. Se fosse capitato qualcuno in chiesa magari si sarebbero giustificati con “pulizie straordinarie”. Ma sicuramente qualcuno ha fatto il palo. E qualche segnale di avvicinamento deve esserci stato, se alla fine se ne sono andati di corsa perdendo alcune medagliette. Nonostante la sfrontatezza nel derubare l'immagine della Madonna, almeno lo hanno fatto con una certa attenzione, aprendo il vetro di protezione senza romperlo, e non deturpando l'immagine. Solo oggetti, insomma, niente di sacrilego. Però la cosa ha suscitato profonda amarezza nei parrocchiani, informati pubblicamente dal parroco don Lorenzo Giusti alla messa delle 18 di sabato. È stata fatta denuncia ai carabinieri, per un valore ipotetico di mille euro. «Ma pesa molto di più il gesto» sottolinea don Lorenzo. Va ricordato che attorno al santuario mercoledì un 80enne era stato rapinato della catenina e lunedì c'era stato un tentativo analogo. C'era in giro gente in cerca di oro, insomma . Tre anni fa a Serra nell'oratorio del Santissimo Crocifisso furono rubate due pale ai lati dell'altare, alcuni anni prima dal santuario un prezioso Crocifisso del '600.
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