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Auto precipita dal ponte: ragazza grave 

Auto precipita dal ponte: ragazza grave 

24enne di Bomporto cade dal cavalcaferrovia di Veggia e finisce sui binari. Salvata dai pompieri è in prognosi riservata

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Grave incidente nella notte tra domenica e lunedì a Veggia, frazione di Casalgrande, in cui è rimasta coinvolta una ragazza 24enne residente a Bomporto. La giovane è precipitata con la sua auto da un ponte, finendo sui binari della ferrovia Sassuolo-Reggio Emilia. Ora si trova in Terapia Intensiva all’ospedale Civile di Baggiovara: la prognosi è riservata.

L’incidente, come detto, è avvenuto in piena notte, quando da poco era passata da poco l’una e mezza. La ragazza, le cui iniziali sono I.L., si trovava a bordo della sua auto, una Ypsilon 10 di colore verde, e stava percorrendo via Statale (la provinciale 467), quella che da Sant’Antonino giunge nel Modenese a Sassuolo passando proprio dal centro abitato di Veggia.

In prossimità dell’incrocio con via Cava c’è il ponte, alto alcuni metri, che permette di passare oltre la ferrovia Sassuolo-Reggio Emilia. Vi è una semicurva proprio prima del ponte ed è lì che qualcosa è andato storto. La 24enne ha perso il controllo della vettura e per una malaugurata coincidenza è precipitata proprio giù dal ponte, finendo a ridosso della ferrovia.

Probabilmente un automobilista di passaggio o i residenti delle abitazioni vicine hanno messo in moto la macchina dei soccorsi. In primis con una chiamata al 118. La centrale operativa ha convogliato immediatamente sul posto i mezzi di soccorso, per prestare le prime cure mediche alla giovane. Si è deciso per il trasporto all’ospedale civile di Baggiovara, dove la 24enne è stata presa in carico dai medici del pronto soccorso. Le sue condizioni sono gravi, tanto che fino a ieri sera si trovava ancora nel reparto di Terapia Intensiva e la prognosi era riservata.

A Veggia, intanto, la macchina di intervento ha proseguito nel suo lungo lavoro. I vigili del fuoco, infatti, si sono dovuti occupare del recupero del mezzo grazie ad una gru. Operazione abbastanza delicata e che ha richiesto diverso tempo, ma assolutamente necessaria per consentire il normale funzionamento della ferrovia Sassuolo-Reggio Emilia, considerando che il primo convoglio si mette in movimento attorno alle 6.

Sul posto sono giunti anche i carabinieri della Tenenza di Scandiano. I militari si sono occupati dei rilievi di rito per cercare di capire quali siano state le cause dello schianto.

Uno schianto che ricorda un incidente avvenuto a Pavullo nell’ottobre scorso, quando un 23enne di Lama Mocogno, a bordo di una Toyota Rav 4, precipitò dal viadotto sul Rio Torto: un volo incredibile, lungo il fianco di una collina e poi un salto di qualche decina di metri. Ma in quell’occasione il giovane uscì con le proprie gambe dalla vettura, praticamente illeso, e chiamò i suoi genitori.

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