Gazzetta di Modena

Modena

Gestione del verde e rifiuti abbandonati Rabbia a Castelvetro 

di Enrico Vincenzi
Gestione del verde e rifiuti abbandonati Rabbia a Castelvetro 

Gruppo di residenti protesta e chiede al Comune interventi «Servono anche antidoti alla velocità eccessiva delle auto»

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CASTELVETRO. «Castelvetro è un bellissimo paese, è un peccato che sia lasciato all'incuria». È il lamento di Roberto Picerni, castelvetrese, che, insieme ad altri cittadini, esprime il proprio malcontento per lo stato in cui si trovano gli spazi pubblici del paese collinare, in particolare le aree verdi. «Molto spesso c'è un problema di vandalismo e maleducazione - puntualizza Picerni -. I pali di legno della staccionata che delimita gli argini del torrente sono stati tirati giù, in passato. C'è anche un'enorme quantità di pattume nascosta tra la vegetazione del fiume, oltre ai rifiuti abbandonati per strada. Per non parlare degli incendi di piumini delle settimane scorse, appiccati da vandali o da chi butta mozziconi». Un campo, quello della maleducazione, in capitolo ai singoli e non certo al Comune. Quello che viene contestato all'ente pubblico dai cittadini sono però i tanti mancati interventi di manutenzione, che alla maleducazione potrebbero fare da contrasto. «Basti pensare al ponte di legno sul torrente Guerro», dice Picerni. Il corrimano del torrente, insieme ad alcune assi, sta visibilmente marcendo da entrambi i lati, e un intervento di ripristino sarebbe opportuno. «Anche nel parco che si trova andando verso Levizzano il legno sta marcendo». Sugli argini del Guerro, come nel letto del corso d'acqua, la vegetazione cresce incolta. «Gli argini del torrente vengono puliti una volta all'anno e in determinate parti del fiume», commenta Picerno. Un altro problema sollevato dagli abitanti di Castelvetro è quello della viabilità, soprattutto per quanto riguarda la velocità degli automobilisti. «Due settimane fa stavo attraversando la provinciale per Levizzano all'altezza di via Mascagni, quando un 'auto proveniente da Levizzano sfrecciava a min. 100 all'ora. Mi sono dovuto mettere a correre per attraversare la strada - racconta A. B. -. Fino a che non ci scappa il morto...». «C'è il rischio incidenti, dalla precedenza della via Bortolini per andare verso il ponte, visto che le macchine parcheggiano nel lato destro della via Destra Guerro e non c'è visuale - lamenta M. O. -. Si potrebbe mettere uno specchio per vedere chi arriva o un divieto». Nei giorni scorsi, Picierni aveva scritto una lettera aperta al sindaco sul gruppo facebook Sei di Castelvetro di Modena se..., in cui venivano evidenziate le tematiche. Esortazione, dice Picerni, che non è certo stata la prima, e che tutt'ora non ha ricevuto risposta. «Castelvetro vuole darsi una certa immagine e cercare di promuoversi, ma questi problemi non sono certo un bel biglietto da visita - commenta Picerni -. Non sarebbe forse il caso di fare qualche evento in meno e qualche manutenzione in più?».

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