Cisl: «Rispettoso degli operai» Democenter: «Stella polare»
I«l distretto biomedicale ha perso il suo “inventore”, il simbolo stesso del biomedicale made in Italy nel mondo - scrive William Ballotta della Cisl - Veronesi ha trasformato l’Area Nord, che era un...
1 MINUTI DI LETTURA
I«l distretto biomedicale ha perso il suo “inventore”, il simbolo stesso del biomedicale made in Italy nel mondo - scrive William Ballotta della Cisl - Veronesi ha trasformato l’Area Nord, che era un territorio a vocazione agricola, in uno dei motori del Pil italiano, creando migliaia di posti di lavoro».
«Lui ha sempre riconosciuto che le sue aziende erano competitive grazie all’impegno e professionalità delle maestranze - aggiunge Rosario Roselli, segretario generale della Femca Cisl - I continui investimenti in innovazione, ricerca e sviluppo per avere prodotti di alta qualità sono l’eredità più significativa che Veronesi lascia agli imprenditori del biomedicale».
Cordoglio anche alla Fondazione Democenter e al tecnopolo di Mirandola con il presidente Erio Luigi Munari, la vice Giuliana Gavioli, il direttore Piergabriele Andreoli della Fondazione e il responsabile scientifico del Tpm Aldo Tomasi che dicono: «In questa triste occasione confermiamo l’impegno a proseguire l’azione del dottor Veronesi, pioniere dell’industria della salute e del benessere delle persone. La sua opera di sviluppo del settore biomedicale ha portato progresso e ricchezza non solo al distretto ma all’economia di tutto il nostro territorio».
«Lui ha sempre riconosciuto che le sue aziende erano competitive grazie all’impegno e professionalità delle maestranze - aggiunge Rosario Roselli, segretario generale della Femca Cisl - I continui investimenti in innovazione, ricerca e sviluppo per avere prodotti di alta qualità sono l’eredità più significativa che Veronesi lascia agli imprenditori del biomedicale».
Cordoglio anche alla Fondazione Democenter e al tecnopolo di Mirandola con il presidente Erio Luigi Munari, la vice Giuliana Gavioli, il direttore Piergabriele Andreoli della Fondazione e il responsabile scientifico del Tpm Aldo Tomasi che dicono: «In questa triste occasione confermiamo l’impegno a proseguire l’azione del dottor Veronesi, pioniere dell’industria della salute e del benessere delle persone. La sua opera di sviluppo del settore biomedicale ha portato progresso e ricchezza non solo al distretto ma all’economia di tutto il nostro territorio».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google