Gazzetta di Modena

Modena

INCONTRO DELLA DIRIGENZA AZIENDALE CON I SINDACATI 

Cnh, stop alla cassa integrazione 

Uilm e Fismic: «Ordini in aumento, possibili nuovi contratti»

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I sindacati del settore metalmeccanico Uilm-Uil di Modena e Fismic Modena hanno comunicato ieri che l’azienda Cnh Modena è uscita dal periodo di cassa integrazione.

«Grazie alla risalita degli ordinativi e alle azioni messe in campo - dice Uilm Uil - la Cnh di Modena è finalmente uscita dalla cassa integrazione guadagni ordinaria, per altro già azzerata nei mesi di maggio e giugno, e si presuppone nei prossimi mesi un rapido riconsolidamento degli organici, sia attraverso la trasferta di alcuni lavoratori da aziende del gruppo sia attraverso il ricorso a contratti di somministrazione con l'obiettivo di ritornare agli organici presenti in azienda prima della crisi».

«Dopo Maserati - sostiene Fismic - anche in Cnhi di Modena si parla di lavoro senza far uso degli ammortizzatori sociali. In un incontro tra la direzione aziendale di Cnhi, tra cui il responsabile di Cnhi Italia, dott. Bennardon, e le segreterie provinciali di Fim, Uil, Fismic e Aqcf, è emerso che le richieste sono aumentate rispetto allo scorso anno in tutti i settori di circa il 20 per cento rispetto allo scorso anno. Questo fa sì che l’azienda ricorresse a delle assunzioni di somministrati ed eventualmente chiedere ad altri stabilimenti del gruppo che sono in sofferenza la disponibilità di mano d’opera».

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