Modena, scippata mentre è in bici con la nipotina
La vittima caricava la piccola: «Solo per pura fortuna non siamo cadute a terra». Mezz’ora prima altro colpo in via Guarini
MODENA. Soltanto per pura fortuna le due donne non sono rovinate a terra a causa dello scippo, una, in particolare afferma di essere stata miracolata: «Sì, davvero un miracolo. Non so ancora come abbia fatto a rimanere in equilibrio perché caricavo la mia nipotina di due anni. La borsa? Non mi interessa nulla, anche se per me è una grave perdita, ma se fossimo cadute in strada sull’asfalto, sulla spinta dello scippo, la piccolina si sarebbe fatta sicuramente molto male e anche io. È andata bene...».
Due colpi, due scippi nel giro di una mezz’ora messi a segno dalla stessa banda di ladri che si aggira in città a bordo di una utilitaria di colore verde smeraldo.
Il primo episodio alle 17.30 in via Guarino Guarini. Parla la vittima, una donna sulla quarantina: «Sono ben consapevole della possibilità degli scippi per chi va in bicicletta e sono a conoscenza degli accorgimenti per cercare di rendere difficile la vita ai ladri. Per questo avevo collocato la borsa accanto al sellino. In pratica l’avevo come legata alla sella con la sua lunga tracolla e inoltre mi ci sedevo sopra, almeno sopra ad una buona parte della borsa». Ma l’accorgimento non ha frenato i malviventi che, incuranti che lo strappo poteva causare una caduta rovinosa della vittima, sono entrati in azione. «Improvvisamente ho sentito il forte strappo, la bici che andava di lato e un’auto di colore verde smeraldo che mi è sbucata di fianco per poi allontanarsi. Ho avuto la grande fortuna che il ladro ha afferrato la tracolla, quella che era legata alla sella e la tracolla si è strappata con lo strattone. La borsa quindi si è sfilata e ho evitato di cadere o di essere trascinata. Io non so ancora come ho fatto a non cadere. Ho urlato chiedendo aiuto ma in strada a quell’ora era il deserto. Ho fatto in tempo a notare che all’interno dell’auto c’erano tre persone, carnagione scura ma non uomini di colore. Quello dello strappo aveva i capelli corti. Hanno preso il portafoglio con i soldi poi hanno buttato in strada la borsa».
Poco dopo la banda ha concesso il bis, questa volta in via Barchetta dove è finita nel loro mirino la borsetta di un’altra donna in bicicletta che caricava anche la nipotina. «Avevo la borsa nel cestino - racconta la vittima - e ripeto è stato davvero un miracolo che io e la mia nipotina non siamo cadute perché l’auto mi ha affiancato e il modo in cui hanno afferrato la borsa è stato piuttosto violento. La bicicletta ha sbandato ma sono rimasta in equilibrio. Nella borsa avevo più di cento euro e i documenti». Ora è caccia alla utilitaria verde e a questa nuova banda dedita agli scippi.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
