Balsamico, interviene il Consorzio
«Il presidente Berni ha altri impegni: si è dimesso per l’eccessiva mole di lavoro»
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Il presidente del Consorzio Tutela Aceto balsamico di Modena Igp, Stefano Berni, si è dimesso d al Cda e la sua decisione ha determinato la reazione dell’imprenditore Armando De Nigris, la cui azienda è operativa a Carpi: anche De Nigris si dimette dal Cda e revoca l’adesione della sua impresa al consorzio «perché con le dimissioni di Berni - dice De Nigris - verranno meno le garanzie di terzietà rispetto agli interessi specifici di singole aziende». De Nigris si riferisce alle imprese maggiori che detengono circa il 60 per cento del fatturato fra le aderenti al consorzio. Ora il Consorzio fa sapere che «nominato nel dicembre 2013 presidente del nascente Consorzio di Tutela, Stefano Berni, nonostante la sua posizione di direttore generale del Consorzio di tutela del Grana Padano, aveva accettato di assumere il ruolo di presidente in qualità di esperto esterno al settore dell'Aceto Balsamico di Modena. Un incarico che inizialmente era stato pensato a breve termine». Nel corso di questi anni «le attività e il coinvolgimento del presidente sono notevolmente cresciuti richiedendo un impegno sempre maggiore, fino a questi ultimi mesi in cui si sono prospettati ulteriori gravosi impegni per l'intero Cda. In questo contesto - conclude la nota - il presidente Berni, che tuttora svolge il ruolo di d.g. del Consorzio Tutela Grana Padano, ha ritenuto di non essere più in condizione di garantire l'impegno e il tempo necessari per affrontare tale rilevante mole di lavoro e per questi motivi ha rassegnato le dimissioni».
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