PIù 44% RISPETTO A REGGIO
Bulgarelli e gli autisti «Malattie da record»
Passano i giorni ma il clima sindacale all’interno dell’azienda dei trasporti modenesi rimane caldo al pari delle temperature che si registrano in questi giorni.«La vertenza non è risolta. Per il...
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Passano i giorni ma il clima sindacale all’interno dell’azienda dei trasporti modenesi rimane caldo al pari delle temperature che si registrano in questi giorni.
«La vertenza non è risolta. Per il semplice motivo che, come noi riteniamo, ci sono comportamenti strumentali legati ad alcuni aspetti della vertenza stessa. In particolare, registriamo il 44% di incremento di assenze per malattia. Un dato assolutamente inspiegabile e ingiustificato».
Così Vanni Bulgarelli, presidente della società dei trasporti pubblici Seta, torna a parlare dei difficili rapporti con sindacati e lavoratori sulla vicenda dell'armonizzazione dei contratti nei tre bacini dell'azienda (Modena, Reggio e Piacenza).
In vista delle gare di servizio attese verso la fine dell’anno, Seta vuole infatti presentarsi con un parco mezzi rinnovato (il piano industriale prevede al 2018 la sostituzione di 161 veicoli per «un’offerta qualitativa molto elevata», assicura Bulgarelli) ma anche forte di una nuova, possibile pace sindacale, utile anche agli stessi dipendenti a fronte di possibili, eventuali cambi di gestione nel medio periodo. Al momento, tuttavia, il gelo tra società, sindacati e lavoratori rimane.
«Dal punto di vista strettamente sanitario - continua ancora il presidente Vanni Bulgarelli sul tema delle assenze per malattia, parlandone a margine del lancio dei nuovi bus, al parco Novi sad - non ci sono epidemie qui. Sulle assenze abbiamo dati sostanzialmente stabili a Reggio Emilia, per dire, quindi la questione non si giustifica. Ovviamente, queste assenze producono uno stress su una parte, limitata, di personale, che si trova costretta a turni più impegnativi. Voglio ricordare - conclude il presidente Seta - che si tratta di turni pienamente in regola con il contratto collettivo nazionale di lavoro, che noi vogliamo applicare».
«La vertenza non è risolta. Per il semplice motivo che, come noi riteniamo, ci sono comportamenti strumentali legati ad alcuni aspetti della vertenza stessa. In particolare, registriamo il 44% di incremento di assenze per malattia. Un dato assolutamente inspiegabile e ingiustificato».
Così Vanni Bulgarelli, presidente della società dei trasporti pubblici Seta, torna a parlare dei difficili rapporti con sindacati e lavoratori sulla vicenda dell'armonizzazione dei contratti nei tre bacini dell'azienda (Modena, Reggio e Piacenza).
In vista delle gare di servizio attese verso la fine dell’anno, Seta vuole infatti presentarsi con un parco mezzi rinnovato (il piano industriale prevede al 2018 la sostituzione di 161 veicoli per «un’offerta qualitativa molto elevata», assicura Bulgarelli) ma anche forte di una nuova, possibile pace sindacale, utile anche agli stessi dipendenti a fronte di possibili, eventuali cambi di gestione nel medio periodo. Al momento, tuttavia, il gelo tra società, sindacati e lavoratori rimane.
«Dal punto di vista strettamente sanitario - continua ancora il presidente Vanni Bulgarelli sul tema delle assenze per malattia, parlandone a margine del lancio dei nuovi bus, al parco Novi sad - non ci sono epidemie qui. Sulle assenze abbiamo dati sostanzialmente stabili a Reggio Emilia, per dire, quindi la questione non si giustifica. Ovviamente, queste assenze producono uno stress su una parte, limitata, di personale, che si trova costretta a turni più impegnativi. Voglio ricordare - conclude il presidente Seta - che si tratta di turni pienamente in regola con il contratto collettivo nazionale di lavoro, che noi vogliamo applicare».
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