Seta, ecco altri bus per stare più larghi
In circolazione 12 nuovi mezzi in servizio sull’extraurbano «Una risposta concreta ai reclami sulle corse sovraffollate»
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Poco meno di 200 metri di autobus, per 1246 passeggeri trasportati: ovviamente non si tratta di un bus solo, ma di 12 nuovi (e grandi) mezzi acquistati da Seta per rinnovare la flotta, ridurre l’impatto sull’ambiente e - dopo le proteste- i cadi di sovraffollamento. La novità, che riguarda i percorsi interurbani delle province di Modena e Reggio, è stata annunciata ieri mattina dal presidente dell’azienda di trasporto pubblico Vanni Bulgarelli, che ha presentato i nuovi bus al parco Novi Sad insieme al direttore generale Roberto Badalotti, all’amministratore unico dell’Agenzia per la mobilità Andrea Burzacchini, al sindaco Gian Carlo Muzzarelli e all’assessore ai Trasporti Gabriele Giacobazzi. I nuovi mezzi acquistati da Seta sono dunque 12: 7 di loro, i ‘Man Lion’s Regio’, di categoria euro 6, sono lunghi 14 metri e possono ospitare fino a 93 passeggeri, di cui 57 con posto a sedere, più un posto attrezzato e riservato per i disabili; gli altri 5 sono gli autosnodati ‘Man A23’, di categoria euro 5, misurano 18 metri e possono ospitare fino a 119 posti, di cui 51 a sedere. Per quanto riguarda i percorsi, i nuovi mezzi copriranno le tratte tra le due province, dal Distretto ceramico (Sassuolo-Scandiano) alle Terre d’argine (Carpi-Correggio), all’area Rubiera-Campogalliano.
Un investimento complessivo che supera i 2,5 milioni di euro, coperti per l’80% da autofinanziamento, e una risposta «ai reclami per il sovraffollamento dei mezzi - spiega il presidente di Seta Bulgarelli - portando così a 11 milioni gli investimenti complessivi fatti nel 2017 per il rinnovamento della flotta. Un investimento importante, soprattutto perché rappresenta il risultato dei conti in ordine dell’azienda». E altre novità sono in arrivo, dal momento che, oltre ai 5 presentati ieri, altri 7 autosnodati ‘Man A 23’ arriveranno entro l’estate, prendendo servizio a settembre, con la ripresa dell’orario scolastico. Per quanto riguarda la flotta urbana, invece, «grazie alla disponibilità dei fondi che la Regione ha destinato all’innovazione tecnologica e ai fondi ministeriali Cipe - continua Bulgarelli - Seta ha potuto acquistare 20 nuovi bus a metano e 10 filobus ‘full electric’, per un investimento complessivo di 10,6 milioni di euro, di cui 6 a carico dell’azienda». Bus che saranno consegnati all’azienda entro fine anno, una volta terminata la procedura di aggiudicazione; per quanto riguarda i filobus, invece, l’assegnazione della gara è prevista a settembre, mentre la consegna dei mezzi arriverà entro la fine del 2018. (l.g.)
Un investimento complessivo che supera i 2,5 milioni di euro, coperti per l’80% da autofinanziamento, e una risposta «ai reclami per il sovraffollamento dei mezzi - spiega il presidente di Seta Bulgarelli - portando così a 11 milioni gli investimenti complessivi fatti nel 2017 per il rinnovamento della flotta. Un investimento importante, soprattutto perché rappresenta il risultato dei conti in ordine dell’azienda». E altre novità sono in arrivo, dal momento che, oltre ai 5 presentati ieri, altri 7 autosnodati ‘Man A 23’ arriveranno entro l’estate, prendendo servizio a settembre, con la ripresa dell’orario scolastico. Per quanto riguarda la flotta urbana, invece, «grazie alla disponibilità dei fondi che la Regione ha destinato all’innovazione tecnologica e ai fondi ministeriali Cipe - continua Bulgarelli - Seta ha potuto acquistare 20 nuovi bus a metano e 10 filobus ‘full electric’, per un investimento complessivo di 10,6 milioni di euro, di cui 6 a carico dell’azienda». Bus che saranno consegnati all’azienda entro fine anno, una volta terminata la procedura di aggiudicazione; per quanto riguarda i filobus, invece, l’assegnazione della gara è prevista a settembre, mentre la consegna dei mezzi arriverà entro la fine del 2018. (l.g.)
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