Strada e tecnopolo intitolati a Veronesi Oggi lutto cittadino
Mirandola. Gonfalone ai funerali e lunedì ricordo in Consiglio Assobiomedica: «Addio fondatore della nostra silicon valley»
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MIRANDOLA. Saranno in tantissimi coloro che oggi pomeriggio, alle 16, parteciperanno alle esequie di Mario Veronesi, il fondatore del distretto biomedicale mirandolese. Il feretro arriverà dalla Funeral Home Terracielo quando amici, colleghi di lavoro, politici e cittadini comuni si stringeranno alla moglie Bianca, alle figlie Cecilia e Francesca e ai nipoti, che il dottore tanto adorava. Al funerale parteciperà anche il sindaco Benatti, che in accordo con la famiglia ha proclamato il lutto cittadino (bandiere a lutto e un minuto di raccoglimento alle 16) e sarà presente in fascia tricolore con il gonfalone del Comune tenuto da due agenti di polizia municipale. Il Comune, insieme al Presidente della Regione, Stefano Bonaccini, ha deciso di intitolare a Mario Veronesi, appena possibile, il Tecnopolo di Mirandola.
Al primo omaggio all’imprenditore 84enne, morto lunedì nella sua abitazione, ne seguirà un altro in forma istituzionale. Si terrà lunedì, all’inizio del Consiglio comunale, quando Benatti ricorderà la figura di Veronesi. «Chiederemo alla Prefettura una deroga, rispetto ai dieci anni previsti in questi casi, per anticipare i tempi di intitolazione di una via cittadina o di un edificio pubblico. Veronesi lo merita e gli dedicheremo un importante spazio cittadino», dice. C’è chi, intanto, ha già proposto di intitolargli una strada a ridosso del polo industriale biomedicale, che ha contribuito a fondare e a crescere.
Nel frattempo procede la realizzazione del volume sul distretto che Veronesi aveva sollecitato, trovando consensi e sostegno nel Comune e nella Fondazione Cassa di Risparmio di Mirandola. «Il libro, edito dalla casa editrice “Il Mulino”, sarà pubblicato entro il 2017 e sarà dedicato a Veronesi», conclude il primo cittadino.
La cerimonia funebre odierna sarà piuttosto sobria e informale. «Mario ha avuto un approccio alla vita molto laico - ha confessato qualche amico - Ha sempre visto la morte come un momento inevitabile. L’ha affrontata senza paure, consapevole che sarebbe comunque arrivata».
Tra chi gli rende onore c’è Assobiomedica, il ramo di Confindustria che racchiude i più importanti imprenditori del mondo biomedicale. «Il settore dei dispositivi medici perde una colonna portante, che in Italia e in Europa ha contribuito in modo geniale e intuitivo allo sviluppo e all’innovazione delle tecnologie della salute - si legge nel messaggio alla famiglia del dottore e alla comunità mirandolese - Mario Veronesi è stato uno startupper degli anni ’60, che con intuizione e spirito imprenditoriale ha saputo creare una realtà, quella del distretto di Mirandola, che oggi è un’eccellenza industriale. La nostra silicon valley è a Mirandola con oltre 100 aziende che non si sono fermate nemmeno con il terremoto del 2012. Anche grazie a Veronesi questo territorio è diventato la regione italiana a maggior vocazione industriale nel settore dei dispositivi medici, vantando una specializzazione nel biomedicale che è unica in Europa e dà lavoro a migliaia di persone».
Al primo omaggio all’imprenditore 84enne, morto lunedì nella sua abitazione, ne seguirà un altro in forma istituzionale. Si terrà lunedì, all’inizio del Consiglio comunale, quando Benatti ricorderà la figura di Veronesi. «Chiederemo alla Prefettura una deroga, rispetto ai dieci anni previsti in questi casi, per anticipare i tempi di intitolazione di una via cittadina o di un edificio pubblico. Veronesi lo merita e gli dedicheremo un importante spazio cittadino», dice. C’è chi, intanto, ha già proposto di intitolargli una strada a ridosso del polo industriale biomedicale, che ha contribuito a fondare e a crescere.
Nel frattempo procede la realizzazione del volume sul distretto che Veronesi aveva sollecitato, trovando consensi e sostegno nel Comune e nella Fondazione Cassa di Risparmio di Mirandola. «Il libro, edito dalla casa editrice “Il Mulino”, sarà pubblicato entro il 2017 e sarà dedicato a Veronesi», conclude il primo cittadino.
La cerimonia funebre odierna sarà piuttosto sobria e informale. «Mario ha avuto un approccio alla vita molto laico - ha confessato qualche amico - Ha sempre visto la morte come un momento inevitabile. L’ha affrontata senza paure, consapevole che sarebbe comunque arrivata».
Tra chi gli rende onore c’è Assobiomedica, il ramo di Confindustria che racchiude i più importanti imprenditori del mondo biomedicale. «Il settore dei dispositivi medici perde una colonna portante, che in Italia e in Europa ha contribuito in modo geniale e intuitivo allo sviluppo e all’innovazione delle tecnologie della salute - si legge nel messaggio alla famiglia del dottore e alla comunità mirandolese - Mario Veronesi è stato uno startupper degli anni ’60, che con intuizione e spirito imprenditoriale ha saputo creare una realtà, quella del distretto di Mirandola, che oggi è un’eccellenza industriale. La nostra silicon valley è a Mirandola con oltre 100 aziende che non si sono fermate nemmeno con il terremoto del 2012. Anche grazie a Veronesi questo territorio è diventato la regione italiana a maggior vocazione industriale nel settore dei dispositivi medici, vantando una specializzazione nel biomedicale che è unica in Europa e dà lavoro a migliaia di persone».
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