Artigiani, proposte per un baratto amministrativo
Faccia a Faccia Lapam-Giunta dopo sondaggio in 3 quartieri su riduzione o esenzione di tasse locali in cambio di servizi
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«Istituire un regolamento sul baratto amministrativo, per concedere riduzioni o esenzioni di Tari, Tasi e Imu in cambio di progetti di pulizia del verde e riqualificazione di immobili; potenziare la videosorveglianza privata, concedendo alle imprese che ne fanno richiesta di aumentare l’angolo di ripresa delle telecamere; sconti sulla bolletta energetica per chi migliora, ristrutturando, le prestazioni energetiche degli edifici; agevolazioni per strat up innovative che si insedino nei villaggi artigiani modenesi; sistemazione del casello di Modena Nord».
Queste le cinque proposte che Lapam Confartigianato ha fatto all’amministrazione comunale di Modena a seguito della videoinchiesta e del questionario sui tre villaggi artigiani cittadini: Modena Ovest, Modena Est e Torrazzi. A ricevere e commentare le proposte il sindaco di Modena, Giancarlo Muzzarelli, gli assessori all’urbanistica, Annamaria Vandelli, e alle attività produttive, Ludovica Carla Ferrari, e il direttore del Consorzio attività produttive, Luca Biancucci, oltre ad alcuni esponenti di Hera.
«Sulla sicurezza stiamo lavorando, ma bisogna fare di più – ha osservato Muzzarelli -, il Comune comunque intende continuare a investire in telecamere di videosorveglienza e la banda ultralarga in questo aiuterà».
Sulle infrastrutture ha spiegato che Modena Nord è in via di sistemazione e che la Complanarina… «se regge il Governo in sette/otto mesi potremo partire. Speriamo veramente sia così. Senza dimenticare la Bretella e il collegamento con lo scalo merciì. Sui villaggi artigiani, poi, stiamo lavorando per i parcheggi».
Vandelli (che è anche presidente del Cap) ha ricordato come sia determinante intervenire sulla rigenerazione e riqualificazione anche attraverso il bando periferie: «Le richieste di spazi arrivano al Cap riguardano grandi o piccole dimensioni con qualità energetica che i capannoni degli anni ‘70 o ‘80 non hanno: dobbiamo agevolare l’incontro di domanda e offerta».
Ferrari ha parlato della proposta sul baratto amministrativo: «Di certo valuteremo in Giunta questa proposta, l'idea è da tenere in considerazione ma tecnicamente non è semplice da adottare».
Infine Biancucci: il direttore del Cap: «Sulla banda ultralarga stiamo lavorando con Lepida per avere un costo convenzionato e più basso rispetto al libero mercato. Sui Torrazzi l’intenzione è di recepire le vostre indicazioni tramite un concorso di idee per valorizzare l'area come progetto pilota con un piano di marketing e comunicazione».
La serata si è chiusa con l’intervento conclusivo del presidente Lapam. Munari ha spiegato che il tema resta aperto e che, nei prossimi mesi, ci saranno altri momenti di confronto per rilanciare il tema della riqualificazione dei villaggi artigiani modenesi.
Queste le cinque proposte che Lapam Confartigianato ha fatto all’amministrazione comunale di Modena a seguito della videoinchiesta e del questionario sui tre villaggi artigiani cittadini: Modena Ovest, Modena Est e Torrazzi. A ricevere e commentare le proposte il sindaco di Modena, Giancarlo Muzzarelli, gli assessori all’urbanistica, Annamaria Vandelli, e alle attività produttive, Ludovica Carla Ferrari, e il direttore del Consorzio attività produttive, Luca Biancucci, oltre ad alcuni esponenti di Hera.
«Sulla sicurezza stiamo lavorando, ma bisogna fare di più – ha osservato Muzzarelli -, il Comune comunque intende continuare a investire in telecamere di videosorveglienza e la banda ultralarga in questo aiuterà».
Sulle infrastrutture ha spiegato che Modena Nord è in via di sistemazione e che la Complanarina… «se regge il Governo in sette/otto mesi potremo partire. Speriamo veramente sia così. Senza dimenticare la Bretella e il collegamento con lo scalo merciì. Sui villaggi artigiani, poi, stiamo lavorando per i parcheggi».
Vandelli (che è anche presidente del Cap) ha ricordato come sia determinante intervenire sulla rigenerazione e riqualificazione anche attraverso il bando periferie: «Le richieste di spazi arrivano al Cap riguardano grandi o piccole dimensioni con qualità energetica che i capannoni degli anni ‘70 o ‘80 non hanno: dobbiamo agevolare l’incontro di domanda e offerta».
Ferrari ha parlato della proposta sul baratto amministrativo: «Di certo valuteremo in Giunta questa proposta, l'idea è da tenere in considerazione ma tecnicamente non è semplice da adottare».
Infine Biancucci: il direttore del Cap: «Sulla banda ultralarga stiamo lavorando con Lepida per avere un costo convenzionato e più basso rispetto al libero mercato. Sui Torrazzi l’intenzione è di recepire le vostre indicazioni tramite un concorso di idee per valorizzare l'area come progetto pilota con un piano di marketing e comunicazione».
La serata si è chiusa con l’intervento conclusivo del presidente Lapam. Munari ha spiegato che il tema resta aperto e che, nei prossimi mesi, ci saranno altri momenti di confronto per rilanciare il tema della riqualificazione dei villaggi artigiani modenesi.
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