Gazzetta di Modena

Modena

convegno alla palazzina pucci 

Bonaccini: «Ogni città deve recuperare le sue periferie»

Il Comune di Modena ha pubblicato un avviso di manifestazione di interesse rivolto ai soggetti del terzo settore per collaborare con l’amministrazione nella coprogettazione di un servizio di...

2 MINUTI DI LETTURA





Il Comune di Modena ha pubblicato un avviso di manifestazione di interesse rivolto ai soggetti del terzo settore per collaborare con l’amministrazione nella coprogettazione di un servizio di portierato sociale di quartiere nell’ambito del «Programma per la riqualificazione e la sicurezza della periferia nord della città di Modena - Fascia ferroviaria». L’avviso pubblico, per il quale le manifestazioni d’interesse dovranno pervenire entro le 18 di giovedì 6 luglio, è stato annunciato in occasione del convegno dedicato alla pianificazione urbanistica con criteri di sicurezza ‘La rigenerazione delle periferie: occasione per scelte strategiche per le città del futuro’, ieri alla Palazzina Pucci di via Canaletto. I lavori del convegno sono stati coordinati, durante la mattinata, dal direttore generale del Comune Giuseppe Dieci e hanno preso il via con l’illustrazione del programma a cura dell’assessore all’Urbanistica Anna Maria Vandelli.

Sono seguiti gli interventi di Luigi Fiorentino, vicesegretario generale della presidenza del Consiglio dei ministri, Stefano Bonaccini, presidente della Regione Emilia Romagna, Silvia Viviani, presidente Istituto nazionale di urbanistica, Gian Guido Nobili, coordinatore tecnico del Forum italiano per la sicurezza urbana, Umberto Nicolini del Politecnico di Milano, e Clara Miramonti, Uni - Ente italiano di normazione, mentre a concludere l’incontro della mattinata è stato il sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli. «Vogliamo proporre un nuovo modello di progettazione urbana - ha affermato l’assessore Vandelli - che parta dagli elementi identitari e forti di un territorio, anche quelli di cui non c’è più traccia, e da alcuni obiettivi nuovi, come la condivisione e costruzione di una comunità coesa che si prende cura della città, e il tema ambientale, inteso come mobilità sostenibile e dotazione ambientale».

Il presidente Bonaccini ha evidenziato «l’importanza di riqualificare una parte di città che da troppi anni è in attesa di riqualificazione. Nelle periferie sta una parte importante dei problemi della città e questo progetto per Modena è fondamentale per ricucire parti di città. In autunno - ha aggiunto - approveremo la nuova legge regionale urbanistica che sarà una rivoluzione perché punterà sulla rigenerazione; in Emilia Romagna abbiamo consumato troppo territorio vergine».

Il pomeriggio è invece stato dedicato ai tecnici con il corso di formazione “Scelte urbanistiche e sicurezza dei cittadini: strumenti e norme”, organizzato in collaborazione con l’Ordine degli Architetti, l’Ordine degli ingegneri, il Collegio Geometri e l’Ordine dei dottori agronomi e dei dottori forestali.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google