Gazzetta di Modena

Modena

Guerzoni: «Task force al campo di atletica Ecco il nostro piano» 

di Stefano Luppi

Lite Trande-Giovanardi: «Siete Gufi». «No siamo previdenti» Maturità: confermato stop agli orali nella giornata di sabato

3 MINUTI DI LETTURA





Sicurezza aumentata al parco Ferrari e presso la stazione Fs in occasione del megaevento del Kom il primo luglio. Lo dice l’assessore all’Ambiente Giulio Guerzoni, “promosso” dal sindaco Gian Carlo Muzzarelli a responsabile dell’evento (la delega alla sicurezza in realtà è del primo cittadino).

Comune, Prefettura e gli altri soggetti che stanno organizzando il concerto di Vasco Rossi - stringono dunque le fila sulla sicurezza dell’area intorno al parco Ferrari in cui si recheranno oltre 220mila persone.

LA CIRCOLARE. Dopo l’arrivo della circolare del capo della polizia italiana Franco Grabrielli si sono riuniti tutti i soggetti interessati, visto che il ministro dell’Interno Marco Minniti è stato inflessibile: questo e altri 1700 eventi dell’estate andranno monitorati con una attenzione altissima dopo i recenti fatti di Torino.

Ieri Guerzoni ha aggiornato il Consiglio comunale, rispondendo a una interrogazione della giovanardiana Luigia Santoro di “Idea Popolo e Libertà” che non è piaciuta al capogruppo di Articolo1-Mdp Paolo Trande che ha accusato il consigliere di opposizione e il senatore Carlo Giovanardi di essere dei “gufi”.

Spiega l’assessore Guerzoni, in merito alle azioni di sicurezza in atto: «Al campo di atletica, posto a fianco della sede del concerto, verrà collocata la sala operativa del Gos, il gruppo operativo sicurezza coordinato dalla Questura. Sarà insieme al Coc, il centro operativo comunale già attivato per permettere una integrazione tra le diverse competenze nella gestione dell’evento».

POCHI NUMERI. L’assessore - pur non fornendo cifre, ad esempio sul numero degli operatori di pubblica sicurezza presenti nell’area - ha spiegato come «Saranno migliaia i vari soggetti coinvolti, dalle forze dell’ordine, ai pompieri fino agli operatori dell’assistenza sanitaria e ai volontari della Protezione civile; da mesi ormai lavorano insieme per fornire un adeguato livello alle dotazioni di personale e mezzi necessari dal presidio dell’area del concerto e dell’intera città”. Attenzione anche alla stazione di piazzale Dante, come ha rivelato l’assessore: “Le forze dell’ordine hanno già fatto vari sopralluoghi presso la stazione soprattutto per gestire gli spazi dopo la fine del concerto di Vasco. Le forze dell’ordine stanno verificando le condizioni migliori per organizzare il deflusso di chi utilizzerà i treni speciali organizzati. La stazione dovrà essere monitorata con un apposito dispositivo di sicurezza, e sarà utilizzata anche la stazione di piazza Manzoni (la Stazione piccola, ndr.) per quanto riguarda i treni speciali sulla linea Modena-Sassuolo. Questo al fine di alleggerire il carico su quella centrale».

A breve, è stato l’ultimo annuncio dell’assessore, arriveranno nuove ordinanze sui divieti di vetro, lattine e superalcolici, su viabilità e trasporto pubblico e sull’abusivismo commerciale.

STOP AGLI ORALI. Infine una ulteriore ordinanza riguarderà la scuola: il provveditore scolastico ha deciso che gli orali degli esami delle scuole superiori non si svolgeranno sabato primo luglio. Il dibattito che è seguito è stato piuttosto acceso.

Paolo Trande (Mdp) ha spiegato che «In questa città qualcuno tifa perché le cose vadano male - riferendosi implicitamente a Luigi Santoro e a Carlo Giovanardi - e aggiunge sempre un “però”. Non si può evocare Sodoma e Gomorra, certo il rischio zero non esiste».

In precedenza Santoro aveva evocato alcuni recenti fatti terroristici e i feriti di Torino mentre Elisabetta Scardozzi del M5S ha ricordato che «L’assessore Guerzoni evade parte delle legittime domande. Il biglietto del concerto è sì tracciabile, ma solo di chi lo ha acquistato mentre ancora non si sa dove saranno collocati i maxischermi a Modena».

MA QUALE GUFO E sulle accuse di essere un gufo, letta l’agenzia è subito intervenuto il senatore Giovanardi: «Trovo surreale la politica modenese, qui non si parla di musulmani, c’è il precedente di Torino che credo basti a mettere in guardia. Raccomandare che sia fatto il possibile per evitare che circolino droga e alcol, è un’offesa per qualcuno? I dati dei concerti Qui ci saranno 220 mila persone. Preoccuparsi che sia fatto il possibile come prevenzione, che alcol o droga non provochino atti di imbecilli che mettano a repentaglio tutti è preoccupazione legittima. Non è fare i gufi».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google