novi
Incontro tra Diacci e prefetto: «Arrivano quattro profughi»
di Valeria Cammarota
Il sindaco di Novi, Enrico Diacci, ha incontrato il Prefetto di Modena, Maria Patrizia Paba, per rapportarsi sull’arrivo a Sant’Antonio, previsto tra una settimana, di quattro profughi. «Ci siamo...
1 MINUTI DI LETTURA
Il sindaco di Novi, Enrico Diacci, ha incontrato il Prefetto di Modena, Maria Patrizia Paba, per rapportarsi sull’arrivo a Sant’Antonio, previsto tra una settimana, di quattro profughi. «Ci siamo confrontati su tre punti in particolare - spiega - In primo luogo, nei Comuni del cratere sismico e in particolare a Novi, queste persone saranno sempre di seconda immigrazione, ossia non saranno al loro primo arrivo in Italia, ma avranno già vissuto per un certo periodo nel nostro Paese avendo avuto modo di rendersi conto della realtà in cui si trovano. In secondo luogo, si tratterà di gruppi piccoli e omogenei e sarà con attenzione che si procederà a inserimenti graduali. Infine, saranno inseriti in attività di volontariato o, comunque, utili per il territorio. Perciò o accetteranno dal primo giorno di contraccambiare e riconoscere la valenza dell’accoglienza che viene loro riservata tramite la loro disponibilità a essere di aiuto alle comunità dove verranno inseriti oppure ho la disponibilità del Prefetto a ricominciare l’iter da zero. Ritengo, ad ogni modo, di potermi fidare della cooperativa Il Mantello, che gestisce la situazione». Nessun allarmismo è il messaggio del sindaco alla cittadinanza: «L’amministrazione garantirà il rispetto di questi canoni».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
