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Modena, Vandelli:«Le 550 nuove case tra Nuova Estense-Morane-Vaciglio? Un buon progetto»

di Luca Gardinale
Modena, Vandelli:«Le 550 nuove case tra Nuova Estense-Morane-Vaciglio? Un buon progetto»

«Puntiamo su social housing, spazi pubblici e condivisione». Il M5S: «Il Pd parla di saldo zero, ma consuma territorio»

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«Il progetto andrà avanti, ma con una revisione importante e migliorativa rispetto a quello passato». Così, a margine del convegno sul progetto Periferie che si è tenuto ieri mattina alla palazzina Pucci, l’assessore comunale all’Urbanistica Anna Maria Vandelli è tornata sul nuovo comparto da 550 case previsto tra via Morane, la tangenziale e Vaciglio.

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Progetto partito nel mandato precedente, quando assessore all’Urbanistica era ancora Daniele Sitta - la variante al Poc-Rue è stata approvata nell’aprile del 2012 - per arrivare al piano particolareggiato nel 2014, mentre nelle scorse settimane la giunta ha approvato (attraverso una delibera) un atto di indirizzo sulla ‘Variante al piano particolareggiato di iniziativa privata per l’area Nuova Estense-Vaciglio’. In sostanza, alcune modifiche recenti hanno richiesto un nuovo piano particolareggiato per un progetto che vede comunque confermata la capacità edificatoria fino ad un massimo di 550 alloggi, con palazzine che potranno arrivare a 8 piani oltre al piano terra - mentre gli edifici pubblici si fermeranno al secondo piano - anche se nel progetto effettivo è probabile che gli edifici saranno ‘ritoccati’ verso il basso. Un progetto sul quale l’amministrazione comunale punta molto, in virtù dell’ampio spazio lasciato al ‘social housing’, con 244 case destinate all’edilizia convenzionata: «Sul progetto di via Morane-Vaciglio c’è stata un’importante revisione - ha spiegato l’assessore dopo il convegno - perché, in seguito ad un’assemblea pubblica, abbiamo lavorato a lungo sugli spazi pubblici, sulle connessioni e sul ‘social housing’, che sarà l’elemento centrale del nuovo piano».

La titolare dell’Urbanistica in piazza Grande ricorda quindi che, tra il progetto per l’area nord, che rientra all’interno del bando Periferie, e quello di via Morane-Vaciglio, «in città avremo due dotazioni di patrimonio edilizio pubblico in classe A4, consentendo così a chi ci andrà ad abitare di risparmiare molto sulle utenze, e con una serie di spazi condivisi che stiamo definendo». Ma quali sono i prossimi passaggi del progetto? Come spiegato mercoledì dall’assessore, a breve, forse già entro fine mese, dovrebbe arrivare il nuovo piano, per lasciare poi spazio ad una serie di incontri di quartiere, che potrebbero essere fissati già per il mese di luglio, ma più verosimilmente si terranno dopo l’estate, a settembre, per consentire al maggior numero di persone possibile di partecipare.

«Sarà un bel progetto - conclude l'assessore Vandelli - che vedrà al centro lo spazio pubblico, la condivisione e il ‘social housing’».

Sulla questione è intervenuto anche il consigliere comunale del Movimento 5 Stelle Luca Fantoni: «Per il Pd non si tocca il saldo zero - spiega - dal momento che questa lottizzazione era già stata approvata dalla precedente giunta, quindi il saldo rispetto a quello approvato non cambia. Ben diverso è se dicessero ‘consumo zero di territorio’, che noi abbiamo sempre messo in tutti i programmi e che vorrebbe dire non costruire affatto. Il loro saldo zero - conclude il consigliere dei 5 Stelle - non era altro che una bugia elettorale per far credere che si trattasse di consumo zero di territorio, come abbiamo ribadito più volte in Consiglio comunale».
 

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