Martina Bagnoli torna direttrice
Il Consiglio di Stato sospende lo stop del Tar. Oggi rientro alla Galleria Estense
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Il Consiglio di Stato ha accolto la richiesta di sospensiva del Ministero dei beni culturali e ha sospeso le sentenze del Tar che annullavano le nomine di 5 direttori dei musei. La sesta sezione ha poi fissato l'udienza pubblica il 26 ottobre 2017 per decidere la legittimità delle nomine del Ministero dei beni culturali. «La sezione- spiega Palazzo Spada- ha deciso in via cautelare che i direttori riprendano a svolgere le loro funzioni in attesa della sentenza». Tra di loro anche la direttrice della Galleria Estense di Modena Martina Bagnoli, che questa mattina come annunciato dal ministro Franceschini, sarà di nuovo al suo posto. Le sentenze con cui il Tar del Lazio aveva annullato le nomine sono dunque sospese. «Con le ordinanze numero 2471 e 2472 di oggi- si legge in una nota del consiglio di stato- la sesta sezione ha fissato l'udienza pubblica al 26 ottobre 2017 per decidere con sentenza le questioni concernenti la legittimità delle nomine dei direttori dei musei del ministero dei beni culturali».
La sezione, prosegue la nota, «di conseguenza, considerata la mancanza di pregiudizio nei confronti dei ricorrenti vittoriosi in primo grado - titolari di incarichi che durante il corso del processo continuano a svolgere - ha deciso, in via cautelare, che i direttori, le cui nomine erano state annullate dalle sentenze del Tar, riprendano a svolgere le loro funzioni in attesa della sentenza, a tutela della loro posizione lavorativa e retributiva (venuta meno con effetto immediato a seguito dell'annullamento del Tar)».
Felice la direttrice Bagnoli.
«Sono molto contenta - dice a caldo - Confesso che ero un po' preoccupata, anche se la sentenza del Tar è stata una cosa di poco conto. Un incidente di percorso rispetto a una importante riforma che ha rivoluzionato i musei italiani. Sono felice soprattutto per il mio staff, le persone che hanno lavorato con me, e per i nostri progetti che proseguiranno. Ringrazio i tanti, soprattutto a Modena, che mi hanno dimostrato vicinanza e solidarietà. E da oggi al lavoro».
La sezione, prosegue la nota, «di conseguenza, considerata la mancanza di pregiudizio nei confronti dei ricorrenti vittoriosi in primo grado - titolari di incarichi che durante il corso del processo continuano a svolgere - ha deciso, in via cautelare, che i direttori, le cui nomine erano state annullate dalle sentenze del Tar, riprendano a svolgere le loro funzioni in attesa della sentenza, a tutela della loro posizione lavorativa e retributiva (venuta meno con effetto immediato a seguito dell'annullamento del Tar)».
Felice la direttrice Bagnoli.
«Sono molto contenta - dice a caldo - Confesso che ero un po' preoccupata, anche se la sentenza del Tar è stata una cosa di poco conto. Un incidente di percorso rispetto a una importante riforma che ha rivoluzionato i musei italiani. Sono felice soprattutto per il mio staff, le persone che hanno lavorato con me, e per i nostri progetti che proseguiranno. Ringrazio i tanti, soprattutto a Modena, che mi hanno dimostrato vicinanza e solidarietà. E da oggi al lavoro».
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