BOMPORTO
Schiuma e morìa di pesci nel fiume
Arpae: «Con il temporale, il depuratore ha riversato troppa acqua»
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BOMPORTO. Una moria di pesci dove le acque del Naviglio incontrano quelle del Panaro si è verificata ieri. La causa? Un’eccessiva ossigenazione dovuta non solo alle alte temperature che si sono registrate negli ultimi giorni, bensì alle forti piogge che si sono abbattute su Modena e provincia mercoledì. Che hanno fatto anche emergere in superficie - in un tratto del Naviglio - tra giovedì sera e ieri mattina una strana schiuma bianca. Un fenomeno reputato normale in caso di precipitazioni torrenziali, ma non dannoso, come ha precisato Paola Rossi, dirigente responsabile di Arpae di Modena. «Il forte temporale di mercoledì notte ha apportato in poco tempo un grosso quantitativo d’acqua al depuratore di Modena che non è stato in grado di sopportarla - ha detto - smuovendo del residuo organico che, unito al caldo, ha fatto emergere la schiuma in superficie nel Naviglio. Proprio in un punto in cui c’è uno stramazzo e che ha enfatizzato la situazione. Il fenomeno è però normale quando si verificano forti precipitazioni, tant’è che abbiamo ricevuto segnalazioni analoghe su altri corsi d’acqua. Due nostri tecnici si sono recati a Bomporto per controllare ma, ribadisco, trattasi di una schiuma smossa da un eccessivo apporto d’acqua che le fogne non riescono a sostenere».(vale. c.)
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