FINALE
Vogliono rubare ferro e trattori I carabinieri arrestano due ladri
FINALE. Neppure un mese fa i carabinieri lo avevano intercettato al volante di un trattore rubato in un’azienda agricola qualche ora prima. Se l’era cavata con una denuncia per ricettazione, ma...
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FINALE. Neppure un mese fa i carabinieri lo avevano intercettato al volante di un trattore rubato in un’azienda agricola qualche ora prima. Se l’era cavata con una denuncia per ricettazione, ma giovedì mattina un marocchino 29enne di Bondeno non è riuscito a svicolare dalle maglie dell’Arma di Finale. È infatti finito in manette, insieme al collega 44enne di Bastiglia, mentre rubava ferro vecchio e si preparava a trasportare alcuni vecchi trattori nell’azienda Cascone, alla Quattrina.
I due compari si erano già messi avanti: avevano stoccato il ferro e si stavano attrezzando per portarlo altrove. Ma le loro mosse sono state notate da un passante, che insospettito ha chiesto lumi. I ladri hanno provato a tergiversare, a spiegare che erano impegnati in un trasloco, ma non è servito. È così scattata la chiamata immediata ai carabinieri della caserma locale, che in forze si sono portati nella zona. E per i predoni non c’è stato nulla da fare: sorpresi in flagranza proprio mentre lavoravano sullo stoccaggio del ferro e i vecchi trattori che sarebbero serviti per i lavori in campagna. L’arresto è scattato immediato e ieri mattina i due si sono presentati davanti al giudice per la convalida dell’arresto con l’accusa di tentato furto dal momento che ancora non si era completamente concretizzato nonostante le intenzioni. Il tribunale ha confermato la bontà dell’operazione, convalidando l’arresto e disponendo l’obbligo di dimora per i ladri. Il marocchino non potrà quindi uscire dal territorio di Bondeno mentre il44enne italiano dovrà rimanere nel Carpigiano dal momento che Bastiglia non ha una caserma a cui fare riferimento diretto.
Nel frattempo all’azienda agricola Cascone si procede con il recupero del materiale che i due volevano rubare. Gli operai lo stanno risistemando, consci del fatto che il bottino sarebbe stato piuttosto ingente: davanti al giudice si è parlato di circa 10mila euro di ferro e trattori pronti per finire sul mercato nero, la stessa fine che avrebbe fatto il trattore intercettato in via Fruttarola nel blitz di un mese fa.(fd)
I due compari si erano già messi avanti: avevano stoccato il ferro e si stavano attrezzando per portarlo altrove. Ma le loro mosse sono state notate da un passante, che insospettito ha chiesto lumi. I ladri hanno provato a tergiversare, a spiegare che erano impegnati in un trasloco, ma non è servito. È così scattata la chiamata immediata ai carabinieri della caserma locale, che in forze si sono portati nella zona. E per i predoni non c’è stato nulla da fare: sorpresi in flagranza proprio mentre lavoravano sullo stoccaggio del ferro e i vecchi trattori che sarebbero serviti per i lavori in campagna. L’arresto è scattato immediato e ieri mattina i due si sono presentati davanti al giudice per la convalida dell’arresto con l’accusa di tentato furto dal momento che ancora non si era completamente concretizzato nonostante le intenzioni. Il tribunale ha confermato la bontà dell’operazione, convalidando l’arresto e disponendo l’obbligo di dimora per i ladri. Il marocchino non potrà quindi uscire dal territorio di Bondeno mentre il44enne italiano dovrà rimanere nel Carpigiano dal momento che Bastiglia non ha una caserma a cui fare riferimento diretto.
Nel frattempo all’azienda agricola Cascone si procede con il recupero del materiale che i due volevano rubare. Gli operai lo stanno risistemando, consci del fatto che il bottino sarebbe stato piuttosto ingente: davanti al giudice si è parlato di circa 10mila euro di ferro e trattori pronti per finire sul mercato nero, la stessa fine che avrebbe fatto il trattore intercettato in via Fruttarola nel blitz di un mese fa.(fd)
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