Gazzetta di Modena

Modena

Caso Manifattura: situazione critica il sindaco in pressing 

Caso Manifattura: situazione critica il sindaco in pressing 

La rabbia dei residenti: «Ancora da pagare 40 mila euro per le spese condominiali. E mancano i condizionatori»

3 MINUTI DI LETTURA





Tempi duri per l’ex Manifattura Tabacchi di via Monte Kosica che doveva essere un fiore all’occhiello della città e invece è sempre più un classico esempio di progetto “faraonico” non premiato dal mercato e dai fatti. Dopo il fallimento della società proprietaria di un’ampia maggioranza dell’immobile, la “Quadrifoglio”, è subentrato un liquidatore e al tempo stesso è subentrata per intero nel comparto la statale Cassa depositi e prestiti (CdP). Questa ha investito 27 milioni di euro ed è stata l’unica pretendente che ha pensato di rilevare l’ampia struttura. Basta sentire i residenti - una dozzina, per un totale di un centinaio tra appartamenti e negozi - per rendersi conto di come i prossimi mesi saranno durissimi per loro dopo un periodo che non è certo stato roseo. Un residente che preferisce restare anonimo spiega la situazione: «Il liquidatore ci ha detto di restare tranquilli perché a breve arriveranno i nuovi impianti di condizionamento acquistati, indispensabili con il caldo che è scoppiato. Il condominio infatti rischia seriamente di fallire perché la Quadrifoglio non pagava la sua ampia rata condominiale dopo la liquidazione della società nel passato dicembre. Oggi mancano circa 40mila euro e per questo abbiamo chiesto a Hera di poter rateizzare le bollette altrimenti avremmo dovuto mettere noi tutti i soldi. Per quanto riguarda i nuovi proprietari della Cdp sappiamo che stanno lavorando per una procedura di ristrutturazione del debito in modo da pagare i creditori. Ma ci sarebbero ancora problemi con banche e costruttori e perciò si starebbe lavorando a un concordato preventivo della Quadrifoglio con il liquidatore che avrebbe una offerta in mano utile a soddisfare i creditori. Ma serviranno ancora mesi, il liquidatore ci dice di reggere ed è durissima. Certo, il sindaco ci è sempre stato vicino». Anche la farmacia San Giorgio, posta in Monte Kosica di fianco a sempre meno frequentato spazio espositivo Mata, ha i suoi problemi. «Il farmacista - continua un residente - ci ha detto che se non arriva l’aria condizionata ci saranno dei problemi per i farmaci. Inoltre in zona ci sono anche ambulatori medici con la presenza, tra residenti e non, vi varie persone anziane e bambini piccoli». Il progetto relativo all’ex fabbrica di sigarette, venne definito pochi anni fa dalla precedente amministrazione Pighi come in grado di cambiare faccia al comparto nei pressi dell’area Tempio-Stazione. Anche l’amministrazione attuale in più di una occasione ha citato questo esempio di recupero edilizio come un progetto importante, con il sindaco Muzzarelli che pubblicamente si è “speso” per evitare il fallimento del progetto. Dall’entourage del primo cittadino spiegano che Si tratta di una vicenda tra privati, l’impegno della Cassa depositi e prestiti prosegue e questo dovrebbe essere un segno positivo”» In effetti fino a oggi il sindaco, dopo avere incontrato in passato i vertici romani di Cassa depositi, non ha più pubblicamente detto nulla sull’argomento. A quanto si sa, comunque, davanti a parte dei residenti, avrebbe chiamato proprio la Cdp per informarsi su quella che resta una vera e propria “patata bollente”.

Stefano Luppi

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google