Concessione per le trivelle «Ora la Regione la ritiri»
di Serena Arbizzi
I segretari delle forze politiche chiedono, uniti, che non si proceda con gli studi Il M5S: «Aleanna spende 400mila euro per le ricerche: la società va fermata»
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Le motivazioni di fondo sono diverse, ma la conclusione è la stessa: i partiti di Carpi dicono no, compatti, agli studi di idrocarburi nell’area “Fantozza”, quello spazio ricompreso tra il territorio reggiano e il carpigiano che ricomprende parti di Budrione, Migliarina e Fossoli. Ieri mattina, gli esponenti di Sinistra Italiana, dei Verdi, di Forza Italia, Fratelli d’Italia e Movimento 5 stelle hanno chiesto che la Regione ritiri la concessione sbloccata lo scorso settembre. Erano presenti i segretari di tutti i partiti di Carpi, tranne Marco Reggiani del Pd, «impossibilitato da un impegno all’ultimo momento» ha dichiarato Andrea Depietri di Sinistra Italiana, che coordinava l’incontro. Reggiani, però, ieri pomeriggio ha ribadito la posizione espressa dal Pd in Consiglio comunale. «Abbiamo sottoscritto l’ordine del giorno del sindaco Bellelli: contrarietà a qualsiasi progetto e attività di prospezione, ricerca e coltivazione di idrocarburi che preveda impatti ambientali negativi sul territorio» ha puntualizzato ieri Reggiani. «I sindaci hanno incontrato i rappresentanti di Aleanna (la società che ha richiesto la concessione, ndr) a Novellara - spiega Monica Medici, M5S - L’unico assente era Bellelli. Noi sosteniamo la petizione del comitato “No Fantozza” per lo stop alla concessione: sono 3mila le firme raccolte. I sondaggi costano alla società tra i 300 e i 400mila euro e sapiamo che partiranno a fine ottobre. Non crediamo che Aleanna spenda questi soldi per niente... Il 65% della regione è in concessione e pochi giorni fa sono stati raddoppiati gli oneri, oltre il 30%, incassati dai Comuni». Roberto Benatti di Forza Italia ha ricordato la «batosta clamorosa della sponsorizzazione da parte di Carlo Giovanardi del deposito gas di Rivara». E mentre Andrea Artioli dei Verdi ha annunciato un’iniziativa con i comitati che hanno già combattuto contro le trivelle, nonché «l’auspicio di un incentivo a chi compra auto elettriche», Cristian Rostovi, FdI, ricorda che la Fantozza è un banco di prova per il Pd « per le prossime elezioni. In realtà, per capire come si muoverà il Pd occorrerebbe capire cosa ne pensa il vero sindaco di Carpi, sul tema: sto parlando di Gian Carlo Muzzarelli, primo cittadino di Modena. Noi siamo contrari perché non si devono toccare le aree protette della zona».
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