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Pedonale del Gallo con segnali luminosi 

Pedonale del Gallo con segnali luminosi 

Questa la misura ipotizzata dall’assessore Giacobazzi  per rendere più sicuro l’attraversamento della Giardini

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La nuova viabilità in via Giardini all’altezza del Gallo è più pericolosa per i pedoni oppure va bene così? Secondo l’amministrazione comunale i recenti lavori, figli della nascita della nuova ciclabile hanno reso più sicura la strada. Per il consigliere di Forza Italia Adolfo Morandi, le cose sono peggiorate. Da qui la sua interrogazione per chiedere spiegazioni al Comune.

«L’intervento realizzato in via Giardini è stato fatto nella logica di consentire un incremento della sicurezza dei pedoni in quel punto - gli ha risposto l’assessore alla viabilità Gabriele Giacobazzi - verificheremo comunque se c’è qualche ulteriore elemento, come ad esempio i pannelli luminosi, che possa andare a favorire ulteriormente la sicurezza».

In particolare il consigliere Adolfo Morandi ha chiesto «se non si ritiene opportuno studiare una soluzione alternativa che preveda l’eliminazione di una parte dei parcheggi per rendere più libera la visuale agli automobilisti, la valutazione e modificazione dei restringimenti delle carreggiate ritenendo che sia da evitare il percorso effetto imbuto, la segnalazione, anche a mezzo di pannelli luminosi, che l’incrocio è pericoloso, che sono presenti passaggi sulle strisce pedonali e che occorre rallentare».

L’assessore ha spiegato come nel tratto all’inizio di via Giardini, «dove prima la gente attraversava un totale di cinque corsie senza alcun elemento di sicurezza, è stato aggiunto un attraversamento pedonale, con un’isola spartitraffico. Gran parte dei comportamenti degli utenti della strada - ha proseguito Giacobazzi - prescindono dalla condizione del tratto stradale. E l’effetto a ‘imbuto’ cui si riferisce il consigliere, dovuto al restringimento della carreggiata, consente una riduzione della velocità delle auto aumentando la sicurezza». L’assessore ha poi escluso la possibilità di una eliminazione di parcheggi in quel tratto, «in quanto si tratta di una zona densa ma con pochi posti auto. In molti casi - ha spiegato - i garage di pertinenza sono datati e inadeguati alle auto moderne, inoltre sono presenti attività commerciali che necessitano di sosta».

Nella replica, Morandi ha ribadito che «c’è scarsa visibilità quando si arriva in quell’incrocio e forse ora più di prima, con la presenza dell’attraversamento pedonale, c’è il rischio che il pedone finisca sotto un’auto, perché si sente più sicuro di attraversare. Mi auguro comunque - ha concluso - che si possa far qualcosa per rendere l’attraversamento pedonale più sicuro».

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