MODENA. rigenerazione macchine rotanti
“EDB09” ad Amsterdam per la rassegna “ReMaTec”
L’azienda modenese “EDB09” è presente in questi giorni ad Amsterdam, in Olanda, alla fiera ReMaTec 2017, rassegna internazionale dedicata al remanufactoring nel settore dell’automotive. La fiera si...
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L’azienda modenese “EDB09” è presente in questi giorni ad Amsterdam, in Olanda, alla fiera ReMaTec 2017, rassegna internazionale dedicata al remanufactoring nel settore dell’automotive. La fiera si concluderà domani.
L’azienda di Modena è attiva nella rigenerazione e distribuzione di macchine rotanti e si dichiara «l’unica in ambito regionale a svolgere questo tipo di processo di rigenerazione (sono 3-4 in tutta in Italia)».
“EDB09” è presente al ReMaTec insieme con una ventina di imprese italiane operative in settori diversi dell’automotive e a fianco di realtà imprenditoriali, più o meno grandi, provenienti da 74 Paesi.
EDB09, nasce a Modena, nel cuore della Motorvalley e da sette anni si occupa di rigenerazione e distribuzione di motorini d’avviamento e alternatori. L’ambito di riferimento in cui opera è quello dell'automotive, a quattro ruote e pesanti: dalle auto ai mezzi di trasporto e da lavoro.
«L’azienda - dice “EDB09” - conta circa 4000 referenze a magazzino, mentre sono oltre 23mila i pezzi movimentati e commercializzati nel corso dell’anno. Dal 2009 in avanti, nonostante le difficoltà indotte dalla crisi, ha comunque sempre incrementato il fatturato - +10% nel 2016 sul 2015 - e attualmente annovera 200 clienti sul mercato italiano, che solitamente rispondono al profilo dei ricambisti. Varcando i confini nazionali, in Europa le aree di riferimento sono soprattutto Germania, Olanda, Polonia, Grecia e Malta».
«In pratica, a differenza della maggior parte dei prodotti più meno simili presenti sui mercati - dice Mario Bellentani, socio fondatore della “EDB09” - la nostra macchina rotante rigenerata si differenzia perché viene da noi ottimizzata riutilizzando solo carcasse originali e non adattabili. La lavorazione avviene in un laboratorio specificatamente attrezzato per il recupero intero del pezzo, attraverso le fasi di smontaggio, pulizia approfondita, sabbiatura della carcassa esterna e dei componenti, ripristino, monitoraggio degli elementi elettronici ed eventuale sostituzioni delle parti irrecuperabili, riassemblaggio, prova finale di funzionamento e conformità alle normative di legge. Un procedimento che permette al prodotto rigenerato di non aver nulla da invidiare al nuovo. La riparazione punta alla sola sostituzione delle parti non funzionanti, qui l’intero motore rotante viene rimesso a nuovo completamente. Dal punto di vista ambientale si punta al recupero quasi totale di materiale che sarebbe destinato all’abbandono o allo smaltimento».
L’azienda di Modena è attiva nella rigenerazione e distribuzione di macchine rotanti e si dichiara «l’unica in ambito regionale a svolgere questo tipo di processo di rigenerazione (sono 3-4 in tutta in Italia)».
“EDB09” è presente al ReMaTec insieme con una ventina di imprese italiane operative in settori diversi dell’automotive e a fianco di realtà imprenditoriali, più o meno grandi, provenienti da 74 Paesi.
EDB09, nasce a Modena, nel cuore della Motorvalley e da sette anni si occupa di rigenerazione e distribuzione di motorini d’avviamento e alternatori. L’ambito di riferimento in cui opera è quello dell'automotive, a quattro ruote e pesanti: dalle auto ai mezzi di trasporto e da lavoro.
«L’azienda - dice “EDB09” - conta circa 4000 referenze a magazzino, mentre sono oltre 23mila i pezzi movimentati e commercializzati nel corso dell’anno. Dal 2009 in avanti, nonostante le difficoltà indotte dalla crisi, ha comunque sempre incrementato il fatturato - +10% nel 2016 sul 2015 - e attualmente annovera 200 clienti sul mercato italiano, che solitamente rispondono al profilo dei ricambisti. Varcando i confini nazionali, in Europa le aree di riferimento sono soprattutto Germania, Olanda, Polonia, Grecia e Malta».
«In pratica, a differenza della maggior parte dei prodotti più meno simili presenti sui mercati - dice Mario Bellentani, socio fondatore della “EDB09” - la nostra macchina rotante rigenerata si differenzia perché viene da noi ottimizzata riutilizzando solo carcasse originali e non adattabili. La lavorazione avviene in un laboratorio specificatamente attrezzato per il recupero intero del pezzo, attraverso le fasi di smontaggio, pulizia approfondita, sabbiatura della carcassa esterna e dei componenti, ripristino, monitoraggio degli elementi elettronici ed eventuale sostituzioni delle parti irrecuperabili, riassemblaggio, prova finale di funzionamento e conformità alle normative di legge. Un procedimento che permette al prodotto rigenerato di non aver nulla da invidiare al nuovo. La riparazione punta alla sola sostituzione delle parti non funzionanti, qui l’intero motore rotante viene rimesso a nuovo completamente. Dal punto di vista ambientale si punta al recupero quasi totale di materiale che sarebbe destinato all’abbandono o allo smaltimento».
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